F1 | Il coraggio di rischiare

F1 | Il Gran Premio di Cina, GP numero 1000, non ha offerto particolati spunti spettacolari e neppure momenti epici. Si può dire che il risultato, dopo le qualifiche , era già scritto o quasi. Unica variante la perdita di una posizione per il ferrarista Leclerc.

Ma c’è stato un momento che va sottolineato: quando la Mercedes ha deciso di effettuare il pit stop per sostituire le gomme delle sue macchine.

2019 Chinese Grand Prix, Saturday – Wolfgang Wilhelm

Non ci sarebbe nulla di cui sorprendersi se non che la decisione ha dimostrato un coraggio notevole ed una fiducia estrema nelle proprie scelte e nelle capacità dei propri uomini ai box.

Infatti alla Mercedes si sono presi il rischio di effettuare praticamente in contemporanea l’operazione con le due vetture.

E ci vuole davvero coraggio: optare per una scelta simile mentre sei al comando della gara significa avere piena fiducia in se stessi.

Basterebbe anche un minimo intoppo, un leggero sbaglio di uno degli uomini addetti alle operazioni per rovinare la corsa di uno o dell’altro pilota; o addirittura di entrambi.

Invece tutto ha funzionato alla perfezione. Il cambio ruote della prima vettura era appena terminato, nemmeno un soffio e già c’era l’altra che si fermava ed i meccanici operavano la sostituzione senza una sbavatura. Avevano calcolato che l’intervallo tra le due macchine avrebbe garantito la possibilità di operare il doppio pit stop.

Raramente ci è capitato di vedere un team che azzarda questa scelta e quasi sempre è inevitabile qualche inciampo. Invece in Cina la Mercedes ha dimostrato il coraggio di rischiare.

Lo si può fare se si ha la sicurezza nelle proprie forze e nelle proprie strategie.

Non c’è quindi da meravigliarsi se poi troviamo la classifica del mondiale così com’è.

Potremmo sbagliarci, ma Hamilton ormai pensa concretamente al sesto titolo iridato.


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Renato Ronco

giornalista, specializzato in motoring sportivo e commerciale dal 1963

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