F1 | Ferrari veloce ma fragile, Mercedes scarica e più vicina

Analizziamo le prime prove libere del GP di Cina e cerchiamo di capire quali sono al momento il reale potenziale dei team. 

Ferrari ancora una volta noie tecniche e ancora una volta sulla vettura di Leclerc, certo nulla di grave e tutto risolvibile per fortuna per il pilota monegasco, che però paga non completando il suo programma di lavoro. Non poter effettuare come programmato i giri di simulazione passo gara è un qualcosa che potrebbe penalizzare domenica il giovane pilota della Ferrari.

Tutto ciò dimostra come questa SF90 sia, certamente veloce e anche oggi lo ha fatto vedere, ma come, allo stesso, tempo sia ancora particolarmente fragile.

Una Ferrari però ancora una volta molto veloce in pista con i migliori picchi di velocità massima della giornata. Sia Vettel che Leclerc sono risultati sempre i più rapidi negli speed trap dei tre settori, e solo Raikkonen motorizzato anch’esso Ferrari è stato alla loro altezza nel primo settore. Tutto motore? Non solo.

Nella foto l’ala Mercedes che devia i flussi nella parte alta della vettura e gomma e solo un piccola parte – freccia rossa – verso l’esterno della gomma anteriore.
Nella foto l’ala Ferrari e la gestione dei flussi che vengono deviati verso l’esterno della gomma per eliminare le turbolenze delle gomme e tenere lontano dal posteriore i disturbi aerodinamici.

Perché già molte volte vi abbiamo parlato dell’efficacia in rettilineo della nuova ala anteriore che equipaggia proprio sia Ferrari che Alfa Romeo. A tal proposito vi linkiamo questo articolo: https://www.f1sport.it/2019/04/f1-lala-ferrari-dove-guadagna-e-dove-perde/.

Proprio per questo la Mercedes sta guardando e replicando la soluzione Ferrari-Alfa? Non è del tutto corretto. Certamente la Mercedes non lascia nulla al caso e sta studiando quanto fatto dai tecnici italiani, ma non sta stravolgendo la concezione aerodinamica della propria ala anteriore.

Certamente sta apportando delle modifiche al suo profilo per tentare di recuperare in parte un pò di quell’effetto out-wash estremizzato da Maranello. Ma lo sta integrando nella sua ala in modo parziale e molto limitato, l’ispirazione Mercedes resta quella e forse potrà essere molto efficace nei tracciati più tortuosi e da alto carico.

2019 Chinese Grand Prix, Friday – Wolfgang Wilhelm

Qui in Cina invece la Mercedes ha scaricato le sue ali cercando di utilizzare un carico aerodinamico alare minore e i risultati si sono visti. Bottas ha ottenuto il miglior tempo e, anche se Hamilton è più attardato, sembra aver dato l’impressione di essere molto più vicina alla Rossa nel passo gara. Forse nelle precedenti gare credevano di disporre molto più carico che le avrebbe permesso di guadagnare di più nei tratti misti ma così non è stato. Ora, quindi deve scaricare le ali per invece difendersi dalla velocità della SF90, strategia che sembra aver pagato maggiormente.

 

 


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Antonio Granato

F1 Freelance Technical Analyst - AME-Aircraft Maintenance Engineer - Ideatore e Coordinatore di F1sport.it - Ideatore e radio-conduttore di #PitTalk - Blogger ilfattoquotidiano.it - collaboratore di Autosprint Twitter: @antoniogranato

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