F1 | Minardi: "Questione Monza, un problema molto serio!"
 

 


F1 | Minardi: “Questione Monza, un problema molto serio!”

La questione Monza è tornata alla ribalta in questi giorni. Ieri a Pit Talk è intervenuto Gian Carlo Minardi che, tra i vari argomenti, ha parlato anche delle gravi difficoltà nella trattativa tra ACI Sport e Liberty Media per il rinnovo dell’evento sul circuito brianzolo. 

 

di Francesco Svelto |

 

Ascolta “F1 – Pit Talk n°165- Rivoluzione Ferrari – Giancarlo Minardi e Mario Donnini” su Spreaker.

Che la questione fosse seria lo abbiamo anticipato qualche giorno fa (link: F1 | Monza: futuro ancora a serio rischio). Di quanto questa cosa stia assumendo i toni della gravità e della massima attenzione, ce lo ha confermato Gian Carlo Minardi nella giornata di ieri. Il manager faentino, che tra l’altro è consulente di ACI Sport e lavora a stretto contatto con Angelo Sticchi Damiani, ha definito la questione come molto seria. Allo stesso tempo però si dice sicuro che si lotterà fino alla fine per una risoluzione positiva della faccenda. Anche perché, non dimentichiamo, che in ballo c’è il grande evento del centenario, quel GP d’Italia del 2022 che segnerà il centesimo anno di gare sul circuito di Monza.

Cosi Gian Carlo Minardi:

 

E’ un problema molto serio e lo dimostra il fatto che si sono radunati a Londra tantissimi personaggi appartenenti ai comitati organizzatori degli eventi in giro per il mondo. Hanno espresso pensieri e negatività relativamente ai costi che ogni circuito oggi deve affrontare per ospitare un evento. Il nostro presidente, Angelo Sticchi Damiani, ha fatto tanto per arrivare quantomeno al 2019 con il GP d’Italia a Monza. Negli ultimi anni è stato un impegno grande che ACI Sport ha saputo gestire. E’ un contratto molto oneroso, ben 24 milioni nel 2019. E, aggiungo io, pur avendo fatto il record di 185.000 presenze nell’arco dell’intero weekend nella scorsa edizione, ha registrato una negatività di circa 12 milioni di euro. Non poco.

Questo purtroppo è ingestibile sia per i privati che per una società di carattere pubblico come è ACI Sport. Il nostro presidente è consapevole di ciò di cui Monza ha bisogno come autodromo, come circuito, e che ha bisogno anch’esso di un restyling nei prossimi anni per valorizzare al massimo la F1 ma soprattutto per cercare di raggiungere quei numeri che ad oggi sono irraggiungibili con l’attuale struttura e con le attuali sinergie.

C’è un investimento molto grande, non solo da parte della SIAS, di cui ACI è il maggior azionista, ma di un circuito che è di proprietà degli enti locali. Non è facile programmare degli investimenti cosi alti per il futuro. E senza quegli investimenti è impossibile firmare un contratto di rinnovo con Liberty Media. E’ una situazione nella quale, giustamente, il nostro presidente non si prenderà degli impegni che non sono fattibili!

C’è da dire però che l’altra volta, il nostro presidente è riuscito nell’impresa del rinnovo triennale. Io credo, mi auguro e soprattutto sono sicuro che lotterà fino in fondo per ribaltare queste negatività!”.

 

Francesco Svelto


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Francesco Svelto

Non un tifoso della F1... ma un appassionato di tutto ciò che è pure-racing a 4 ruote! Nota bene, ho scritto "pure-racing".

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