F1 | La Toro Rosso si concentra sul fondo vettura

Non ci si poteva certo aspettare grandi cose, per lo meno non dai team di metà classifica come Toro Rosso, ma comunque ci sono soluzioni degne di nota.

Analizzando le forme delle prime monoposto presentate la prima indicazione è che la soluzione della Ferrari delle pance alte, già in uso dal 2017, ha fatto scuole ed è sempre più applicata alle vetture. Riprendendo infatti quanto fatto a Maranello anche la Toro Rosso ha mantenuto alte le bocche d’ingresso dei radiatori per favorire quindi uno scorrimento del flussi d’aria nella parte bassa della monoposto, sopra il fondo. Da segnalare come anche il team di faenza abbia allargato le prese d’aria dei radiatori per favorire un maggior raffreddamento del proprio motore Honda ed agli organi  ad esso collegati.

Al momento, sembra che il lavoro più grosso sia stato eseguito dnella zona del fondo della vettura. La Toro Rosso ha invece sviluppato una soluzione in parte già vista lo scorso anno sulle vetture 2018 ma migliorando ed estremizzandone il concetto aerodinamico. Sulla parte anteriore del fondo infatti si nota uno fessura molto evidente che viene a formarsi tra fondo ed una paratia verticale. Probabile che questa possa servire a creare una minigonna o barriera per impedire ai flussi dell’aria di infilarsi sotto la macchina e far stallare il fondo con un inclinazione importante dato da un mantenimento dell’assetto rake. Al riguardo più volte abbiamo parlato qui di come le vetture 2019 potrebbero soffrire la semplificazione ala re e l’ottenimento di un assetto rake: https://www.f1sport.it/2018/11/f1-lanti-rake-dietro-il-cambio-regolamentare-del-2019/

 

 


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Antonio Granato

F1 Freelance Technical Analyst - AME-Aircraft Maintenance Engineer - Ideatore e Coordinatore di F1sport.it - Ideatore e radio-conduttore di #PitTalk - Blogger ilfattoquotidiano.it - collaboratore di Autosprint Twitter: @antoniogranato

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