F1 | Il vantaggio Mercedes


Lo avevamo anticipato a novembre scorso, ne è stato parlato nel libro Formula 1 Tecnica 2018 di F1Sport Edizioni e a quanto pare è proprio ciò che sta accadendo. 

Dalle indiscrezioni che stanno trapelando dalle fabbriche dei vari team sembra che i team si stiano orientando verso la realizzazioni di macchine dall’assetto meno picchiato con angoli rake poco accentuati e più in linea con gli assetti utilizzati dalla Mercedes in questi ultimi anni.

La tendenza, infatti, negli ultimi due/tre anni era quello di massimizzare sempre più l’angolo di inclinazione del fondo vettura abbassando l’anteriore e alzando progressivamente il posteriore. Tutto ciò allo scopo di aumentare le dimensioni del suo diffusore e rendere più efficace l’estrazione dell’aria dal fondo. Non solo. Il rake permette, insieme all’utilizzo di molle morbide al posteriore, che il retrotreno scenda sotto l’effetto del carico alle alte velocità e riduca quindi l’incidenza alare e conseguentemente il drag (resistenza all’avanzamento) vedi questo link https://www.f1sport.it/2016/09/f1-doppio-drs-red-bull-come-funziona/. Una doppia arma quindi che potrebbe però scomparire o attenuarsi nel corso 2019 a causa del cambio regolamentare deciso di cui avevamo parlato qui: https://www.f1sport.it/2018/11/f1-lanti-rake-dietro-il-cambio-regolamentare-del-2019/

La Mercedes che invece non ha mai voluto incrementare la propria ricerca in questo campo  ma ha preferito sviluppare l’area motoristica delle sue monoposto, potrà tornare probabilmente a godere di maggior tranquillità. Ferrari e Red Bull infatti, avevano avvicinato le Frecce d’Argento proprio grazie all’uso di questo “dispositivo” aerodinamico che consentiva loro di incrementare sensibilmente il carico e ridurre il gap complessivo con la Mercedes che dal canto ha sempre puntato più sull’efficienza della Power Unit. Ora a Barckley potranno tornare a concentrarsi sul motore evitando di spendere risorse nella ricerca, come le sue avversarie, nell’assetto rake.

Questo probabilmente riconsegnerà un certo vantaggio al team anglo-tedesco che in questo modo potrà sviluppare la sua monoposto con più tranquillità e con maggiore concentrazione sulle aeree a lei e ai suoi tecnici più congeniali.



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Antonio Granato

F1 Freelance Technical Analyst - AME-Aircraft Maintenance Engineer - Ideatore e Coordinatore di F1sport.it - Ideatore e radio-conduttore di #PitTalk - Blogger ilfattoquotidiano.it - collaboratore di Autosprint Twitter: @antoniogranato

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