F1 | Ferrari: le riflessioni e i dubbi riguardano sempre Vettel
 

 


F1 | Ferrari: le riflessioni e i dubbi riguardano sempre Vettel

La Ferrari sta vivendo una sorta di rifondazione, dopo una stagione 2018 che poteva portare ben altre soddisfazioni ed i cambiamenti nel team per la stagione 2019. Ecco i pensieri di Nico Rosberg.

di Giulio Scaccia

Sono mesi in cui si aspetta la Formula 1. Molti ritengono che il mondiale 2018 sia stato buttato via, prima da Sebastian Vettel e poi dalla squadra. L’arrivo di Charles Leclerc porta nuova linfa all’interno della squadra e la partenza di Maurizio Arrivabene, sostituito da Mattia Binotto, fa pensare ad una vera e propria rifondazione.

Che farà Sebastian Vettel, spesso criticato per gli errori durante la stagione e più volte “protetto” da Arrivabene? Molti scommettono su Leclerc. Ma solo la pista darà i suoi verdetti. Certo è che il tedesco ha sentito molto la pressione.

Intanto Nico Rosberg in una intervista a Sky F1 Uk, parla della Ferrari, della pressione addosso a Vettel e del suo duello con la Mercedes:

La pressione c’è, assolutamente. Penso che Vettel la sentisse già lo scorso anno e questo succede perché, quando guidi la Ferrari, hai tutti gli occhi puntati su di te. La sente ed è chiaro, ma ha solo bisogno di mettere tutto insieme. Lui ha necessità di migliorare e anche la squadra lo deve fare. Complessivamente, lo scorso anno hanno compiuto troppi errori e forse avrebbero potuto vincere. Hanno apportato alcune modifiche importanti: hanno cambiato Arrivabene e messo in Binotto, quindi hanno operato un cambiamento al vertice. Anche con il nuovo compagno di squadra, Charles Leclerc, Sebastian potrebbe beneficiare di una dinamica molto positiva, ma questa potrebbe essere anche negativa e controproducente. Quindi, sarà interessante vedere cosa succederà.

A proposito della sua ex squadra:

Mercedes perderà la leadership nel 2019? Non è necessariamente tempo di cambiare, è tempo che si rinnovino le battaglie là davanti con la miglior squadra che può avere la possibilità di vincere. Di recente la migliore è stata la Mercedes, ma quello che vogliamo è vedere una lotta sul filo del rasoio. Vogliamo vedere la vera azione, della quale faccia parte anche la Red Bull, per avere una battaglia a tre. Sarebbe davvero bello.

E’ opinione diffusa che la battaglia nel 2019 sarà ancora tra Ferrari e Mercedes, con qualche inserimento della Red Bull. Certo è che se continua il dominio della casa di Stoccarda, almeno fino al cambio dei regolamenti nel 2021, il record di Michael Schumacher di 7 mondiali vinti potrebbe vacillare.

Solo Vettel e la Ferrari possono difenderlo.


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Giulio Scaccia

Giornalista ed appassionato, seguo la Formula 1 dal 1978. Da Gilles Villeneuve a Michael Schumacher, sempre la Ferrari nel cuore.

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