F1 | Ecco perchè giusta la decisione FIA sui cerchi Mercedes

Cerchiamo di fare chiarezza riguardo dopo la decisione della FIA di dichiarare legali i cerchi posteriori della Mercedes.

Si sta dicendo tutto ed il contrario di tutto in queste ore, con una sollevazione popolare che sta andando oltre rispetto alla reale situazione. Cominciamo con il dire che la FIA ha semplicemente dichiarato che la soluzione è valida senza aggiungere ulteriori commenti. Dall’estero sono giunti in Italia diversi riferimenti ad una soluzione che fu vietata alla Red Bull nel lontano 2012 e che, secondo quanto riportato, sarebbe sullo stesso principio di quanto fatto dalla Mercedes, per cui illegale anch’essa.

Va però fatta evidentemente una considerazione importante. I flussi che la Red Bull voleva utilizzare e guidare avevano effettivamente lo scopo di migliorare l’aerodinamica della vettura, mentre quelli della Mercedes hanno funzione di raffreddamento. Basti pensare che la Red Bull voleva utilizzare i flussi generati dai cerchi anteriori, per poi avere effetto lungo tutta la macchina, la Mercedes invece sta lavorando su quelli posteriori e questi non avrebbero ripercussioni sulla aerodinamica della vettura.

La Mercedes infatti, quest’anno ha sempre sofferto problemi di surriscaldamento delle gomme posteriori e questa soluzioni, finalmente per loro, impedisce di andare in over heating, nulla a che vedere con effetti aerodinamici. Per tanto la Federazione ha fatto bene a non vietare i cerchi ma considerarli legali.


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Antonio Granato

F1 Freelance Technical Analyst - AME-Aircraft Maintenance Engineer - Ideatore e Coordinatore di F1sport.it - Ideatore e radio-conduttore di #PitTalk - Blogger ilfattoquotidiano.it - collaboratore di Autosprint Twitter: @antoniogranato

10 thoughts on “F1 | Ecco perchè giusta la decisione FIA sui cerchi Mercedes

  • 18/10/2018 at 15:50
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    osservazione povera e debole! vorrei vedere se tale soluzione l’ avesse adottata la Ferrari?

  • 18/10/2018 at 16:13
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    Diciamo anche, per amor di precisione, che la regolarità o meno del sistema MB, non riguarda i cerchioni, ma i fori sul mozzo, che la FIA ha dichiarato troppo piccoli per essere considerati un dispositivo che migliora l’aerodinamica. Detto questo, sarebbe opportuno capire come Tombazis abbia potuto verificare questo aspetto (CFD, o i riscontri tecnici che MB ha fornito). I fori di RB erano più grandi, ma questo non vuol dire, che se pratico fori più piccoli sul mozzo, questi diventino alla fine solo un fattore per tenere nel giusto range di temp. le gomme, ma anche un fattore aerodinamico mobile…. etc etc. Sappiamo solo oggettivamente, che con questa innovazione, la MB ha praticamente lasciato le briciole per strada (neanche un marble). Più in là capiremo anche se la sospensione posteriore MB ha qualcosa di “magnetico” 🙂

    • 18/10/2018 at 16:19
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      Se vogliamo essere precisi non si parla di mozzo, ma di fori posti nei cestelli e che soffierebbero poi attraverso altri fori nel cerchione. Il mozzo soffiato non c’entra nulla…
      Sulla secodna osservazione di come ha fatto Tomabzis a giuducare ininfluente la cosa: se leggi attentamente l’articolo mi sembra di aver descritto che questi , essendo sull’alsse posteriore, non hanno la stessa valenza dei soffiaggi sull’asse anteriorie.

      Spero di aver risposto alla tua domanda in modo soddisfacente .

      • 18/10/2018 at 16:31
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        Grazie, anch’io pensavo questo. Poi ho visto qualche foto che mostrava fori nel mozzo…. magari sono strabico, però.. Si ho letto l’articolo: tombazis dichiara che essendo sull’asse posteriore non hanno questa funzione: OK. Ma, il mio dubbio era riferito a come lo ha riscontrato oggettivamente. Cioè che tipo di mezzi ha usato per affermare ciò. Oppure, empiricamente, ha stabilito che siccome si tratta di assale posteriore,”che vantaggio aerodinamico può sussitere?”. Toni, ti sarai accorto anche te, la MB (quella di HAM), forse già da Monza, sono ritornate ad essere disrupted!!!
        Però, di contro, sono orgoglioso che le aziende che hanno permesso questo salto in avanti alla MB siano italiane (OZ, fluidi per sospensioni)

        • 18/10/2018 at 16:36
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          Forse come molti parlano di mozzo ma intendo altro… cosa intendi per fori nel mozzo?
          Ripeto, il concetto utilizzato è che all’anteriore ha una sua logica e funzione aerodinamica. Al posteriore non può averla, almeno intesa come la stessa dell’anteriore. Che vantaggio aero ne guadagnerebbe?

          • 18/10/2018 at 18:48
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            In verità non saprei, ma come si può affermare senza dubbi che al retrotreno non dia vantaggi?Non ho nulla da eccepire sulla decisione della Fia, visto che così e andata, piuttosto sull’affermazione incontrovertibile, per la Fia, che questa non dia vantaggi. Dico una fesseria se affermo che potrebbe creare una depressione del flusso dell’aria pulendo appunto i flussi aerodinamici che si trovano attorno al cofano motore , fino alla ala posteriore? Sono ipotesi fantasiose… ma tutto fa brodo. Permettimi la digressione, Poi, magari scopriamo che è tutto merito del piede di Ham. ☺☺☺

          • 22/10/2018 at 15:20
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            Ok, ma il regolamento parla chiaro, quindi ha ragione arrivabene!

          • 22/10/2018 at 15:22
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            Mi sa che devi rifare l’articolo, la fia ha fatto chiudere i buchi prima della partenza di austin.

          • 22/10/2018 at 15:58
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            Il vantaggio aerodinamico come confermato anche dai nostri ospiti in radio non c’è. Se la si contesta per quello aveva fatto bene la FIA. Per quanto riguarda il concetto di fondo , concordo che una soluzione o è regolare o non lo è.
            L’articolo è ben fatto ed è chiaro su come la FIA aveva ragionato

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