F1 | Hamilton: “Mercedes senza aggiornamenti a Singapore”

Lewis Hamilton ha ammesso che la Mercedes a Singapore non è stata oggetto di alcun aggiormamento particolare. Gli uomini in grigio hanno semplicemente massimizzato il potenziale della W09 Hybrid. 

di Francesco Svelto |

 

Lewis Hamilton è il mattatore del GP di Singapore. L’inglese e la sua Mercedes si sono imposti su un tracciato sulla carta favorevole alla Ferrari e dove il team di Maranello sperava di iniziare la furiosa rimonta iridata per recuperare quelli che erano i 30 punti di distacco in classifica piloti.

Come sappiamo cosi non è stato. I 30 punti del post-Monza son diventati 40 post-Singapore. E l’inglese ha davvero massimizzato quello che era il potenziale della sua vettura, andando non solo a vincere la corsa ma anche tenendosi ben lontano da Sebastian Vettel, arrivato terzo.

Quel che è interessante notare, però, è che la Mercedes, a detta del suo alfiere, non è stata oggetto di sviluppo di recente. Almeno non nel weekend di Singapore. Ecco quindi che tutta la performance tirata fuori dall’inglese – ma anche da Bottas che si è tenuto molto avanti all’altra Ferrari, quella di Raikkonen – risulta frutto di una interpretazione migliorata della monoposto stessa.

L’anno scorso la Mercedes soffrì con le gomme specialmente nella prima parte della stagione. Trovarono una quadra per capire degrado, usura e dopo l’estate divennero imprendibili. Ovviamente non sappiamo se anche quest’anno è andata (o andrà) cosi. Una risposta parziale la avremo tra poco meno di due settimane, quando si andrà in Russia per un back-to-back tecnicamente molto variegato – e che si concluderà in Giappone la domenica successiva – che ci potrà dire molto relativamente a questo dubbio.

Questa l’ammissione di Lewis Hamilton:

“Qui (a Singapore, n.d.r.) non abbiamo portato alcun aggiornamento sulla monoposto, ma stiamo lavorando sempre meglio sulla comprensione di ciò che possiamo migliorare, ad esempio l’altezza della monoposto, cose che sembrano piccoli dettagli ma che sono la chiave per adattarsi alle piste.

Siamo arrivati ad un punto in cui se il potenziale della nostra monoposto è 100, riusciamo a tirar fuori il 102%. E’ una sensazione fantastica.

Sono con questo gruppo di lavoro da sei anni, e sarebbe normale vedere dei sintomi di appagamento considerando che abbiamo vinto tonnellate di gare. E invece non molla nessuno. Non credo di aver bisogno di fare un piano per dire che mi serve un certo piazzamento in una certa gara. Nella mia mente voglio semplicemente provare a vincere ogni Gran Premio, mi concentro su questo e continuerò così. Poi ci saranno fine settimana in cui ci renderemo conto di essere più forti, ed altri in cui, come questo, dovremo dare proprio tutto per provare a vincere.

È bello avere 40 punti di vantaggio, ma non siamo alla fine, quindi finché non diventerà impossibile perdere, andrò avanti come ho fatto finora”.

 

Francesco Svelto


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Francesco Svelto

Non un tifoso della F1... ma un appassionato di tutto ciò che è pure-racing a 4 ruote! Nota bene, ho scritto "pure-racing".

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