GP Germania, Sebastian Vettel gioca in casa e la Ferrari spera

La Ferrari arriva in Germania sperando di ripetere la vittoria dell’ultima gara a Silverstone. Sebastian Vettel spiega il tracciato di Hockheneim.

di Giulio Scaccia

Sebastian Vettel sul sito della Scuderia Ferrari racconta le sue aspettative in vista della gara. Il tedesco arriva con otto punti di vantaggio su Hamilton, mentre la Ferrari ne ha venti di vantaggio sulla Mercedes.

Per Sebastian questa è la gara di casa, visto che Hockheneim dista 50 km da Heppenheim, la cittadina dove è nato.

Seb racconta il circuito e quelli che sono i punti chiave. In Germania è importante trovare un equilibrio, visto che ci sono curve veloci, un tornantino in cui è importante stabilità e trazione e dei rettilinei non brevi:

Nella Mobil 1 è molto difficile trovare il giusto punto di sterzata, la curva è cieca e non si vede la seconda parte, poi è molto veloce, il tempismo è cruciale, ma è molto divertente se la fai nel modo giusto e sfrutti tutto il cordolo. In uscita apprezzi lo stadio pieno di persone e l’atmosfera è fantastica. Poi c’è la curva Sachs, nel mezzo dello stadio: è stretta, ma ha una certa inclinazione ed è divertente perché puoi essere aggressivo e spingere molto anche se è difficile trovare il punto di frenata in ingresso perché non ci sono molti riferimenti. Se la percorri bene, però è bello lasciar scorrere la macchina verso la parte finale del circuito.

Ad Hockheneim si può sorpassare ed il tedesco della Ferrari evidenzia nel tornantino il punto più interessante:

Il tornantino è il miglior punto per i sorpassi, perché dopo un rettilineo c’è una staccata decisa: è importante frenare nel punto giusto, la curva è molto stretta e poi c’è un altro lungo rettilineo, per cui serve velocità anche in uscita.

La Ferrari spera di uscire vittoriosa ed allungare sulla Mercedes. La Germania può essere l’occasione giusta.


Giulio Scaccia

Giornalista ed appassionato, seguo la Formula 1 dal 1978. Da Gilles Villeneuve a Michael Schumacher, sempre la Ferrari nel cuore.