GP Germania 1977: Lauda e la Ferrari risorgono dalle ceneri del Ring

Lauda e la Ferrari tornano in Germania un anno dopo il terribile incidente del Nurburgring.

Dopo il tragico incidente occorso l’anno prima a Lauda, la federazione ritenne il Ring ormai obsoleto e pericoloso e decise di trasferire la sede del Gran Premio di Germania ad Hockenheim, con sommo dispiacere degli organizzatori che, di sicuro andavano fieri del loro circuito storico ma erano anche preoccupati dalla minore capienza del nuovo impianto.

La Ferrari sente la necessità di mettere Lauda in condizioni di vincere e porta in Germania una 312 t2 con importanti modifiche aerodinamiche ma soprattutto con un boxer tutto nuovo, più potete ed elastico. Nonostante queste modifiche la pole position la conquista Scheckter, che riesce a segnare il tempo grazie a una guida pulitissima nella zona del Motodrom; i maligni diranno soprattutto grazie alla scia del fratello Ian che tirandolo sui lunghi rettilinei mise in condizione Jody di raggiungere punte di velocità massima impensabili per un F1 dotata di V8 Cosworth.

Al fianco del Sud Africano si qualifica Watson con la Brabham Alfa, mentre Lauda si accontenta del terzo posto ma ostenta una tranquillità che irrita tutti gli avversari. L’austriaco sa bene che la sua macchina in gara farà la differenza.

Allo scattare della gara Sheckter mantiene la testa, mentre la Brabham pattina sulla sabbia portata in pista dal vento.  Lauda prudente si accoda e sornione attende l’evoluzione della gara. L’austriaco comincia a puntare la Brabham che pur di resistergli sacrifichera il proprio motore, cosi’ la Ferrari senza apparante fatica si trova al secondo posto e comincia ad avvicinarsi alla Wolf di testa.

Come ampiamente previsto la Ferrari in gara e’ perfetta, infatti il sud africano deve faticare non poco a contenere la macchina rossa ed in certi punti del circuito sembra ricorrere a vere e proprie acrobazie per ritardare la frenata e mantenere la macchina in pista, ma, proprio durante una di queste acrobazie con una stacca da brivido all’ingresso del motodrom, Lauda passa Scheckter che non può far altro che notare come la Ferrari in gara sia potete, affidabile ma soprattutto stabile in tutti i punti del circuito tedesco.

La corsa per la vittoria finisce con quel sorpasso, nella posizioni per il podio Reutemann e Andretti, entrambi ex ferraristi, e attualmente alla guida di Ferrari e Lotus si danno battaglia, tenzone che finirà quando il motore Lotus si rompe lasciando l’italo americano fermo lungo il circuito.

 

Gli ultimi giri vedono Schekter e Stuck rallentare vistosamente per non rimanere senza benzina, problema che non sfiora minimamente la Ferrari in testa, che taglia vittoriosamente il traguardo rilanciandosi nella corsa al titolo mondiale.

Nei box però gira una strana voce, si dice che Lauda non sarà alla guida della Ferrari nel 1978.

La classifica finale del Gran Premio:

Pos No Driver Constructor Laps Time/Retired Grid
1 11 Austria Niki Lauda Ferrari 47 1:31:49.3 3
2 20 South Africa Jody Scheckter Wolf-Ford 47 + 14.33 1
3 8 West Germany Hans-Joachim Stuck Brabham-Alfa Romeo 47 + 20.90 5
4 12 Argentina Carlos Reutemann Ferrari 47 + 1:00.27 8
5 19 Italy Vittorio Brambilla Surtees-Ford 47 + 1:27.37 10
6 23 France Patrick Tambay Ensign-Ford 47 + 1:29.81 11
7 18 Australia Vern Schuppan Surtees-Ford 46 + 1 Lap 19
8 9 Brazil Alex Ribeiro March-Ford 46 + 1 Lap 20
9 3 Sweden Ronnie Peterson Tyrrell-Ford 42 Engine 14
10 16 Italy Riccardo Patrese Shadow-Ford 42 Wheel 16
Ret 24 United Kingdom Rupert Keegan Hesketh-Ford 40 Accident 23
Ret 5 United States Mario Andretti Lotus-Ford 34 Engine 7
Ret 1 United Kingdom James Hunt McLaren-Ford 32 Fuel Pump 4
Ret 6 Sweden Gunnar Nilsson Lotus-Ford 31 Engine 9
Ret 2 West Germany Jochen Mass McLaren-Ford 26 Gearbox 13
Ret 4 France Patrick Depailler Tyrrell-Ford 22 Engine 15
Ret 26 France Jacques Laffite Ligier-Matra 21 Engine 6
Ret 25 Mexico Héctor Rebaque Hesketh-Ford 20 Engine 24
Ret 30 United States Brett Lunger McLaren-Ford 14 Accident 21
Ret 10 South Africa Ian Scheckter March-Ford 9 Clutch 19
Ret 7 United Kingdom John Watson Brabham-Alfa Romeo 8 Engine 2
Ret 34 France Jean-Pierre Jarier Penske-Ford 5 Transmission 12
Ret 17 Australia Alan Jones Shadow-Ford 0 Accident 17
Ret 22 Switzerland Clay Regazzoni Ensign-Ford 0 Accident 22
DSQ 35 West Germany Hans Heyer Penske-Ford 9 Gear Linkage,
took part illegally
25
DNQ 27 Belgium Patrick Nève March-Ford
DNQ 36 Spain Emilio de Villota McLaren-Ford
DNQ 28 Brazil Emerson Fittipaldi Fittipaldi-Ford
DNQ 37 Italy Arturo Merzario March-Ford
DNQ 40 Belgium Teddy Pilette BRM

 


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