Alonso in Ferrari, per Brundle si avvicina il clamoroso ritorno

Alonso – Ferrari, le voci di un ritorno si fanno sentire direttamente dall’Inghilterra. A parlare, infatti, è stato Martin Brundle , ex-pilota e ora commentatore per Sky Sport F1 UK, che ha riportato un’indiscrezione secondo cui l’uscita di scena di Sergio Marchionne dalla Ferrari starebbe per portare l’asturiano a portare avanti una trattativa per il clamoroso ritorno in rosso con il nuovo CEO Louis Camilleri.

L’assenza di Sergio Marchionne avrà un grande impatto sull’imminente direzione della Ferrari, ma anche della Formula 1. Sono piuttosto sicuro che Fernando Alonso cercherà di parlare con il nuovo capo Louis Camilleri, nell’ultimo e disperato tentativo di assicurarsi un sedile in una scuderia vincente. A giudicare dalle sue prestazioni in pista e dai suoi team radio di Hockenheim, è arrivato al limite di sopportazione.

Queste le parole dell’ex-pilota di Ligier e Jordan, che si dice praticamente certo dell’accelerazione delle trattative per la nuova era di Alonso in rosso. Si tratta, comunque, di una cosa non del tutto nuova, visto che già in passato il Matador aveva cercato di bussare alle porte dei tre top team (Ferrari, appunto, Mercedes e Red Bull) con il chiaro obiettivo di conquistare il terzo titolo mondiale.

L’asturiano, dunque, diventerebbe una spina nel fianco di Sebastian Vettel, che nel weekend appena trascorso è andato incontro a un clamoroso errore di concentrazione, andando a sbattere sull’asfalto viscido a poche tornate dalla fine del Gran Premio di Germania, messo sotto pressione proprio da Hamilton.

Aveva tutto sotto controllo, sino a quando si è trovato alle spalle di Raikkonen. E poi ha avuto l’incidente. È capitato a tutti di fare un errore, ma non accade spesso quando ci si trova in testa al GP di casa, con la possibilità di allungare in classifica. Quello che è successo ferirà Seb per sempre. Seb ha dovuto spingere così tanto perché Lewis in quel frangente stava letteralmente volando.

Sarebbe tramontata, dunque, l’ipotesi Leclerc, che ad avviso del pilota inglese non sarebbe ancora in grado di reggere la pressione all’interno di un top team come la Ferrari, soprattutto a causa dei suoi errori, visti anche nell’ultimo Gran Premio in terra tedesca.

Ha avuto il suo primo test probante in condizioni mutevoli, ed è uscito di pista un paio di volte. Puoi farla franca se guidi una Sauber, non se sei al volante di una Ferrari.

Va anche detto che l’uscita di scena di Marchionne pone degli interrogativi su quello che sarà il futuro dell’Alfa Romeo in Formula 1 e di quello che è il peso dei marchi sportivi del Gruppo Fiat all’interno del Circus.

Il ritorno di Alonso, dunque, sembra più vicino che mai, o quantomeno l’intenzione di portare avanti la trattativa. Il segnale per Vettel appare chiaro: o si riscatta o in futuro si troverà in Ferrari un avversario o un compagno di squadra particolarmente scomodo.


Cristian Buttazzoni

"Life is about passions. Thank you for sharing mine". (M. Schumacher) Una frase, una scelta di vita. Tutto simboleggiato da un numero, il 27 (rosso, ma non solo)