Vandone: Precisa strategia Ferrari sui motori

Sulla vittoria della Ferrari nel GP del Canada è intervenuto Fabiano Vandone ai microfoni di Pit-Talk. Il tecnico di Sport Mediaset ha affermato che la nuova power-unit di Maranello montata sulla vettura di Vettel, ha aiutato a fare la differenza.

 

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La vittoria della Ferrari ottenuta domenica sul circuito di Montreal ha di fatto sorpreso tutti. In primis Mercedes, con il team tedesco che non si aspettava la monoposto di Maranello così performante in un circuito che è sempre stato congeniale alle “Frecce d’argento“.

Un ruolo fondamentale in questa vittoria Ferrari l’ha avuto senz’altro la power-unit. In Canada la scuderia di Maranello ha introdotto sulla monoposto di Vettel la seconda unità ibrida, la quale presentava degli aggiornamenti non indifferenti. Vandone ha parlato di una strategia ben precisa sul fatto di aver fatto debuttare in Canada la seconda power-unit.

” Penso che ci sia molta strategia da parte di Ferrari, nel far debuttare in una pista da motore il propulsore nuovo. Quindi quello con dieci cavalli in più di potenza, senza incidere sui consumi. “

Proprio il consumo ha inciso negativamente sulla Mercedes di Bottas, con il finlandese che è sempre stato alle spalle di Vettel per tutta la gara.

Difatti Bottas negli ultimi giri del GP ha dovuto alzare il piede per non restare a secco, con la Red Bull di Verstappen che per un soffio non ha sopravanzato il pilota della Mercedes.

Poi lo stesso Vandone ha affermato quanto siano cambiate le cose in casa Ferrari. Nella scuderia di Maranello a differenza di qualche anno fa, sta seguendo delle tempistiche estremamente precise. Ovvero far debuttare l’evoluzione del motore nel GP prestabilito da tempo, senza incorrere in nessun problema di natura tecnica. I problemi sono emersi proprio in casa Mercedes, con lo slittamento al Paul Ricard per introdurre la seconda power-unit.

Ad ogni modo il trionfo della Ferrari in Canada è da attribuire non solo alla nuova power-unit, ma anche grazie alla consistenza di Sebastian Vettel.

” Riuscire con un pilota molto bravo come Vettel a finalizzare il vantaggio del team. Perchè non vuol dire che avere dieci cavalli in più ti fa vincere la gara. Vediamo anche la prestazione di Raikkonen che è arrivato molto indietro. “

Vandone ha evidenziato come sia cresciuta tecnicamente la Ferrari nei confronti della Mercedes. Chiaramente in ogni pista c’è una monoposto che va meglio dell’altra, poiché in alcuni tracciati vengono risaltate alcune caratteristiche della Mercedes nei confronti della Ferrari e viceversa. Nel prossimo appuntamento del Paul Ricard sarà interessante vedere la consistenza della nuova power-unit Mercedes. In un circuito dove conterà la potenza come in Canada, ci saranno diversi fattori che andranno ad incidere su qualifiche e gara.

Ma nel confronto tra Ferrari e Mercedes, Vandone ha parlato anche della Red Bull. Nel venerdì del weekend canadese si vedeva una Red Bull superiore rispetto ai rivali, però dal sabato (soprattutto dal Q3 ndr) i valori in campo cambiano. In pratica la scuderia anglo-austriaca viene ridimensionata dai suoi competitor tra il sabato e la domenica. Evidentemente il motore fresco montato sulla vettura di Verstappen non ha fatto fare quel passo in avanti in casa Red Bull a tal punto da poter impensierire seriamente Ferrari e Mercedes.

” Il buon telaio della Red Bull permette di avere tanto grip sin da subito, facendo la differenza. Però quando la pista si gomma, e quando anche Ferrari e Mercedes iniziano a cercare il tempo, la loro prestazione inizia a scivolare indietro. “

In pratica la lotta per il mondiale sarà una sfida a due tra Ferrari e Mercedes, con la Red Bull che farà da giudice in alcune gare. Poi non si potrà mai sapere cosa accadrà nei prossimi tre GP. Francia, Austria e Gran Bretagna delineeranno i valori di forza definitivi di questo mondiale.

E lì se Renaut non riuscirà a dare quell’overboost extra di potenza alla Red Bull, sarà difficile lottare per l’iride. Però ricordiamoci che in casa Red Bull c’è sempre Adrian Newey pronto ad apportare soluzioni tecniche da sopperire la mancanza di cavalli nel motore Renault (alias Tag Heuer). Occhio a dare già fuori dalla lotta la Red Bull, tutto può accadere in questa pazza F1.

Alberto Murador


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Alberto Murador

Ciao a tutti, il mio nome è Alberto e la mia più grande passione sino dall'età di sette anni è stata la F1, ma poi ho cominciato ad appassionarmi di tutto il mondo del motorsport. Tifoso ovviamente della Ferrari, orgoglioso del " made in Italy ".

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