Contatto Vettel–Bottas: se fosse capitato a Verstappen
 

 


Contatto Vettel–Bottas: se fosse capitato a Verstappen

In Francia la Gara della Ferrari è stata pesantemente condizionata dal contatto al via tra Vettel e Bottas. Il Ferrarista compie un errore da principiante, l’avesse fatto Verstappen oggi le polemiche sarebbero feroci. Tutti possono sbagliare ma Hamilton ringrazia.

Diciamo la verità. Se con la medesima dinamica ci fosse stato Verstappen  anziché Vettel nei panni del colpevole oggi tutti grideremmo allo scandalo. Bisogna accettare invece che questi piloti ogni domenica danzano su una sottilissima linea che divide la prodezza dalla disavventura.

Vettel può avere delle scusanti. Era partito benissimo, quasi poteva attaccare Hamilton, ha visto per un attimo un varco e da rapace ci si e infilato dentro. Ha capito d’aver sbagliato, quando ha bloccato le ruote per frenare era tardi Bottas era già colpito.

Fosse capitato a Verstappen … invece è successo a Vettel , 4 volte iridato, esperto, in lotta per il titolo. Al Paul Ricard questa generazione di piloti non aveva mai corso un GP. Riferimenti nuovi, punti di frenata da interpretare e inventare, soprattutto al via, in mezzo alla mischia. Situazione non simulabile nei test. L’errore ci sta, può capitare ma è grave.

Vettel lo sa, prende una penalità di 5 secondi e dopo la gara si scusa personalmente con Bottas, questo gli fa onore.

La Ferrari ha da mangiarsi le mani. Sulla carta sfavorita, dimostra che nonostante il battistrada ribassato anche in Francia poteva esprimere un buon ritmo gara. Ottima Rimonta di Vettel , bel podio di Raikkonen .Forse Vettel non poteva impensierire Hamilton ma di certo poteva conquistare di più per limitare il distacco in classifica generale ora salito a 14 punti.

E’ guardando all’economia del campionato che questo errore assume peso. Qui si evince un dato che mostra una certa differenza tra Hamilton e Vettel.

L’inglese ad inizio stagione pareva in crisi. Sicuramente non si esprimeva al meglio ma certamente la vettura non lo assecondava. Bene: si è preoccupato di fare punti. Arrivare al traguardo sapendo restare lontano dai guai quando era evidente che la vittoria non era alla portata.

Ieri Vettel doveva ragionare in questi termini, evitare di decidere tutto alla prima curva . Alla fine di conti oggi Hamilton è leader del campionato anche grazie ai piazzamenti di inizio stagione.

L’avesse fatto Verstappen


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Alessandro Francese

Appassionato di sport, motori e Alfa Romeo ho sempre cercato di fare dei miei interessi un lavoro. Dalla tesi su Gianni Brera al mio impegno quotidiano in una concessionaria, almeno in parte, credo di esserci riuscito. Questo però è solo l'inizio! "Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere." Cit. Ayrton Senna

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