Austria: Mercedes e Hamilton dominano al Red Bull Ring

La Mercedes vola al Red Bull Ring. Domina in ogni settore della pista e si presenta ancora una volta come la squadra da battere. Il miglior tempo di Hamilton in entrambe le sessioni, seguito a ruota da Bottas, sembrerebbe preannunciare un esito già scritto. Ma Vettel e la Ferrari ci sono, e si mettono in luce specialmente per quanto riguarda il passo gara.

Mercedes che s’impone da subito in Austria. Hamilton firma il miglior tempo di giornata fermando il crono sull’ 1:04.579. Immediatamente alle sue spalle troviamo Bottas con 1:04.755. Terzo Vettel in 1:04.815. Seguono le due Red Bull di Ricciardo e Verstappen e la Ferrari di Kimi Raikkonen. Nella top ten troviamo anche le due Haas, la Toro Rosso di Gasly e la McLaren di Vandoorne.

Nonostante l’ottima performance di Hamilton, ottenuta anche grazie agli aggiornamenti aerodinamici portati a Zeltweg dalla Mercedes, è mancato il record della pista. (Appartiene alla pole di Bottas dello scorso anno, ottenuta in 1:04.251) Probabilmente i piloti non sono riusciti a sfruttare a dovere le mescole ultrasoft anche a causa della bandiera rossa che ha interrotto le simulazioni di qualifica. A causare lo stop è stato l’incidente di Pierre Gasly, che ha rotto la sospensione sinistra anteriore andando ad impattare contro i micidiali panettoni gialli all’uscita di curva 9.

La Ferrari si conferma molto costante sul passo gara, mantenendo un buon ritmo specialmente per quanto riguarda Sebastian Vettel, che completa ben 51 giri e riesce ad assestarsi sull’1:07. Più interlocutorio il venerdì di Kimi Raikkonen, con il finlandese che non è andato oltre il sesto tempo sul giro secco (anche a causa della bandiera rossa che di fatto ha limitato la possibilità di simulare la qualifica) ed è apparso meno incisivo anche nel long run. La Red Bull non offre una grande prestazione sul circuito di casa, perché nonostante discreti tempi sul giro non riesce a trovare un buon passo gara. Inoltre, Ricciardo in particolar modo, sembra soffrire decisamente la mescola ultrasoft.

Buone le prestazioni messe in luce dalle Haas. Altro venerdì da dimenticare per la Williams e per Alonso, a lungo fermo ai box per aver danneggiato il fondo della sua McLaren, che chiude con il penultimo tempo. Vandoorne invece, nonostante il brivido di un unsafe release per cui la squadra verrà multata, si posiziona decimo.

Mercedes e Ferrari se la giocheranno sulla distanza, perché se è vero che le Frecce d’argento sembrano leggermente meno performanti nella simulazione del passo gara, potrebbero godere facilmente del vantaggio di una prima fila, vista la brillantezza mostrata con il record in tutti i settori della pista. Tra l’altro la Mercedes non ha neppure sfruttato a fondo le ultrasoft, trovandosi a proprio agio già con la mescola soft. Vettel è chiamato ad una gara di sostanza per recuperare il gap in qualifica e tentare di erodere il vantaggio di Hamilton in classifica. Per ora si preannuncia una sfida abbastanza equilibrata nella quale però è vietato sbagliare.


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Veronica Vesco

Milanese, una laurea in lettere, tanti sogni nel cassetto. Amo scrivere e sono appassionata di Formula 1. Tenuta a battesimo dalle gesta di Gilles, seguo i gran premi fin da quando ero bambina. Ferrarista per tradizione più che per vocazione, subisco il fascino del pilota e delle sue imprese piuttosto che identificarmi in una squadra.

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