Montecarlo: nel dominio di Ricciardo e della noia, la Ferrari rimane attendista
 

 


Montecarlo: nel dominio di Ricciardo e della noia, la Ferrari rimane attendista

Ricciardo e la sua Red Bull dominano il GP del Principato di Monaco a Montecarlo, una gara quest’anno povera di emozioni. Bravo Ricciardo a mantenere testa e calma nonostante un problema alla macchina. La Ferrari di Vettel non lo attacca, le Mercedes come prevedibile non incidono.

Diciamolo senza timore. E’ stato un GP di Monaco noioso, una lunga sfilata di 78 giri senza particolari emozioni. Il GP di Montecarlo, spesso imprevedibile e ricco di colpi di scena, quest’anno ha deluso portando al traguardo i piloti esattamente come sono partiti.

Uno sguardo più attento non può non apprezzare il capolavoro di Ricciardo. Primo dalle libere del giovedì l’australiano ha dettato legge per tutta la gara anche se per più di tre quarti di corsa ha dovuto gestire un problema alla parte ibrida della sua Red Bull.

A Monaco il sorpasso è difficile. Ricciardo sapeva che rimanendo concentrato, alzando il ritmo per assecondare la sua Red Bull affaticata poteva gestire e vincere. Così è stato.

La Ferrari è sembrata più preoccupata di mantenere Hamilton dietro a Vettel che provare a vincere il GP. Può starci ma dalla Ferrari si vorrebbe di più. In classifica si è rosicchiato qualche punto ad Hamilton ma in una gara dove Mercedes era in difficoltà con le gomme e la Red Bull con la power unit si doveva provare ad attaccare con più decisione.

Massimo Bottazzi

Il ritmo dei primi, bassissimo, a tratti oltre i 6 secondi dal tempo in qualifica, poteva e doveva essere d’aiuto. Vincere e approfittare delle noie Red Bull e della non buona giornata delle Mercedes era un obiettivo da perseguire con più cattiveria da parte di chi corre per vincere il mondiale.

Vettel 2°e Raikkonen 4° mostrano come la Ferrari abbia ancora una volta quest’anno raccolto meno di quanto si sperava alla vigilia.

Nel finale l’unica emozione è stata dovuta all’incidente tra Leclerc e Hartley. Qui si è avuta la dimostrazione che la VSC non funziona. Vero che eravamo sul finire del GP e che le cose sarebbero difficilmente cambiate ma il variare dei distacchi dopo il regime di VSC deve far riflettere su qualcosa che non va.

Un pò di spettacolo l’ha fatto vedere Verstappen. Bella la sua rimonta. Peccato che la sua gara fosse già stata gettata alle ortiche al sabato. Per lui il maggior rimpianto del week end. Per come sono andate le cose la sua poteva esser una vittoria. La più prestigiosa.

 


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Alessandro Francese

Appassionato di sport, motori e Alfa Romeo ho sempre cercato di fare dei miei interessi un lavoro. Dalla tesi su Gianni Brera al mio impegno quotidiano in una concessionaria, almeno in parte, credo di esserci riuscito. Questo però è solo l'inizio! "Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere." Cit. Ayrton Senna

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