Montecarlo: Mercedes si lecca le ferite e attende Montreal
 

 


Montecarlo: Mercedes si lecca le ferite e attende Montreal

Gara in difesa per la Mercedes, che contiene i danni con il podio di Hamilton.

Si sapeva che la Mercedes avrebbe sofferto a Montecarlo, e così è stato. Le caratteristiche tecniche della vettura in grigio, del resto, non avrebbero permesso altrimenti. La W09, come la sua progenitrice, non digerisce le curve più lente, e in generale i circuiti dove servono carico aerodinamico e agilità fra i cordoli. Il team tedesco, perciò, ha cercato di fare il massimo possibile con quello che avevano a disposizione.

Sin dal giovedì sono emerse le difficoltà della Mercedes. Solo Hamilton è sembrato in grado di rimanere vicino ai team più veloci- Red Bull e Ferrari – mentre Bottas ha avuto ancora più difficoltà. Sabato poi le qualifiche hanno mostrato un risultato non all’altezza dei migliori, anche se non disastroso come nel 2017. Un anno fa, infatti, Bottas era terzo dietro le due Ferrari di Raikkonen e Vettel, mentre Hamilton era addirittura uscito in Q2, a causa dell’incidente di Vandoorne. Quest’anno è stato Hamilton a qualificarsi terzo, con Bottas quinto dietro Raikkonen.

Il copione della gara è stato lo stesso dell’anno passato: il nulla più assoluto. Hamilton ha girato a Saint Devote terzo, e così Bottas. Fine. Per il resto della corsa, i due piloti hanno mantenuto le posizioni, gestendo il primo le gomme Ultrasoft, e il secondo le Supersoft, montate dopo poco più di dieci giri. Nonostante un forte graining, Hamilton è stato a tratti più veloce di Ricciardo e Vettel, causa i guai tecnici dell’australiano. Bottas è stato anche lui più veloce, ma per l’assenza totale di incidenti, safety car, e opportunità di sorpasso, i due alfieri Mercedes non hanno potuto fare altro che mantenere le loro posizioni.

Nel complesso la Mercedes ha ottenuto un risultato migliore del 2017 – terzo Bottas settimo Hamilton allora, terzo Hamilton quinto Bottas quest’anno. Secondo l’inglese questa resterà la prestazione peggiore del 2018, e già il GP del Canda, tra due settimane, potrebbe dargli ragione. La conformazione dei circuito di Montreal ben si presta alle caratteristiche della Mercedes, e il circuito canadese è uno dei preferiti da Hamilton. La Mercedes, per questo, guarda con fiducia alle prossime corse.


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Marco Bottamini

Seguo la F1 dal 2000, GP di Suzuka... Da allora, il mio amore per la regina del motorsport è diventato indissolubile. Ogni domenica è un rito, un brivido, un'emozione, sull'onda della velocità.

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