Barcellona: vince Hamilton il GP Spagna, Vettel quarto

Lewis Hamilton vince il Gran Premio di Spagna di Formula 1 davanti all’altra Mercedes di Valtteri Bottas e alla Red Bull di Max Verstappen. Soltanto quarto Sebastian Vettel: il pilota della Ferrari ha perso la possibilità di arrivare a podio a causa di una decisione errata presa dal muretto sotto regime di Virtual Safety Car.

Dal nostro inviato al Paddock del Circuit de Catalunya – Barcellona
Marco Santiniclicca qui per seguire la diretta live su twitter

Vittoria per la Mercedes di Lewis Hamilton nel GP di Spagna: il pilota inglese, scattato dalla pole position, è riuscito ad imporre fin da subito un ritmo infernale alla gara, risultando imprendibile dal resto del gruppo. Il passo gara di Hamilton è stato devastante, con tempi sul giro costantemente sotto l’1:22 nella parte iniziale della corsa, nella quale ha costruito il vantaggio necessario a gestire la situazione per il resto del gran premio. La seconda vittoria consecutiva consente al campione in carica di allungare in campionato con 95 punti contro i 78 di Sebastian Vettel. Hamilton è stato inoltre eletto Driver of the Day dai fan della F1.

Se per la prima posizione non c’è mai stata veramente storia, diverso è il discorso per i restanti gradini del podio. Al via Vettel è riuscito a passare Bottas con un deciso attacco all’esterno di curva 1: il pilota della Mercedes, nel primo stint di gara sembrava però avere più passo, pur non riuscendo a superare il pilota tedesco. L’occasione per il pilota Mercedes si è presentata al pit stop, quando il tedesco della Ferrari ha anticipato la sosta per avere gomme nuove con cui spingere per mantenere la posizione. Lo sforzo fatto dal finlandese per rientrare davanti dopo al pit stop è stato però vanificato dal lavoro dei meccanici Mercedes, più lenti di quelli Ferrari di circa un secondo e mezzo.

A quel punto, Vettel sembrava in grado di poter difendere agilmente la seconda posizione fino al traguardo, ma una scelta sbagliata del muretto ha condizionato il finale del suo gran premio. Il ritiro di Ocon al giro 40 ha infatti causato la Virtual Safety Car, con la Ferrari che ha tentato l’azzardo di fermare nuovamente Vettel per fornirlo di un set di gomme medium nuove con cui attaccare nel finale di gara. Il tedesco è però rientrato dalla sosta in quarta posizione, trovandosi costretto a recuperare le posizioni perse prima ancora di poter pensare di impensierire Hamilton. Vettel si è quindi dovuto accodare per gli ultimi 25 giri dietro Verstappen senza riuscire mai ad impensierirlo e chiudendo la gara fuori dal podio.

Ancora peggio è andata al suo compagno di squadra Kimi Raikkonen: dopo una partenza in cui non è riuscito a guadagnare posizioni, il finlandese è rimasto stabilmente in quarta posizione fino al ritiro, avvenuto al giro 25 per un calo di potenza della Power Unit. La gara di Daniel Ricciardo è stata invece fortemente condizionata dalla strategia: il pilota australiano ha tentato l’azzardo di allungare il proprio stint il più possibile nella vana speranza dell’arrivo della pioggia, dovendosi accontentare alla fine del quinto posto.

A punti anche Kevin Magnussen con la Haas, autore di una gara solida in cui non è mai stato messo in discussione il ruolo del team americano come quarta forza attuale della Formula 1. Dietro di lui Sainz, Alonso, Perez, e Leclerc: doppio arrivo a punti quindi per i piloti spagnoli, con il pilota della McLaren che con l’ottavo posto conferma i lenti progressi della sua monoposto. Ma a colpire è soprattutto il secondo risultato utile consecutivo per il monegasco dell’Alfa Romeo Sauber: Charles Leclerc, dopo un inizio di stagione difficile, appare ora in grande crescita e desideroso di tentare l’assalto al sedile Ferrari per il 2019.

In allegato la foto dei tempi del Gran Premio di Spagna 2018 di Formula 1.


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Marco Santini

Appassionato di Motorsport a 360 gradi. Potete sentirmi in radio a Pit Talk, leggere le mie opinioni su F1Sport.it o incontrarmi al CIV dove mi occupo della comunicazione per Team Rosso e Nero.

  • http://scalexsanremo.altervista.org scalexsanremo

    E’ incredibile la stupidaggine fatta dal muretto della Ferrari, Cosa volevano fare ? Pur cambiando le gomme, fra cui di mescola uguale alle precedenti ed uguali a chi era già in pista, bene che fosse andata, avrebbero raggiunto il 2° posto, in cui già erano…. veramente assurdo.

    • Antonio Granato

      Il problema sta probabilmente nel aver voluto anticipare troppo il primo pit

      • http://scalexsanremo.altervista.org scalexsanremo

        Hai ragione Antonio, il primo stint è stato di parecchio anticipato: bisognerebbe capire se è stata una scelta strategica od una necessità. Ieri sera al tel. con Renato Ronco, sono venuto a conoscenza dell’affaire (brutto affaire..) in merito alle gomme Pirelli.
        Se così fosse la cosa è davvero grave ed oltre alle strategie in pista ed una buona macchina , qui serve anche una strategia politica non indifferente. Dovrebbe dire due parole ben assestate Marchionne, perchè Arrivabene credo sia tenuto in considerazione come il 4 di bastoni quando a briscola il seme è denari….

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