Cina: la Ferrari alla ricerca del giusto equilibrio aerodinamico

Le prime prove libere del Gran Premio della Cina hanno visto Mercedes e Ferrari vicine. Meglio Raikkonen che Vettel.

di Giulio Scaccia

Tutti molto vicini il venerdì di Shangai, con un Lewis Hamilton molto concentrato ed attento, un ottimo Kimi Raikkonen ed un Sebastian Vettel che sta cercando di tirare fuori il meglio dalla sua SF71H. Le sensazioni non sembrano così buone come in Bahrain, ma siamo solo al venerdì e davvero sono tutti molto vicini nelle prestazioni.

La nota positiva è senza dubbio Raikkonen, sempre veloce, alla fine delle PL2 a 7 millesimi da Hamilton. Vettel un po’ meno soddisfatto, ad un decimo dal campione del mondo Lewis Hamilton.

La pista di Shangai non è semplice per l’equilibriio aerodinamico. Due lunghissimi rettilinei e una serie di curve lente, in cui il rischio è il sottosterzo. Inoltre il circuito è lungo, bel 5451 metri ed anche per quel che riguarda il rendimento delle gomme c’è da capire parecchio.

Vettel al termine delle prove ha assunto un atteggiamento interlocutorio, anche se potrebbe essere pretatticha. Il tedesco con la sua Ferrari ha migliorato tra la prima e la seconda sessione e poi, come già scritto, le vetture sono davverto tutte vicine.

Il tedesco al termine delle prove ha dichiarato:

Su questo circuito è importante trovare il feeling con la pista e la macchina, trovare l’assetto. La pista è lunga, le gomme sono difficili da mantenere nella finestra, tutto sommato sarà difficile però spero saremo piuttosto vicini, possiamo ancora migliorare. La macchina non è ancora come vorrei, è vero che in Australia ho faticato, in Bahrain ero molto più contento, qui non è ancora là dove vorrei portarla: stiamo ancora cercando, se qualcuno ha qualche suggerimento intelligente… è il benvenuto. E’ difficile trovare l’assetto ideale, però se ci riesci puoi sprigionare il passo. La macchina ce l’ha ma dovremo farla funzionare, oggi è stata una giornata altalenante, al pomeriggio ero un po’ più contento, spero domani di essere molto contento.

Insomma situazione interlocutoria ma per niente preoccupante. Il lavoro in casa Ferrari prosegue. La pista di Shangai ha un layout che richiede al tempo stesso appoggio aerodinamico, e resistenza ridotta all’avanzamento: sono dunque premiate le monoposto più bilanciate e più efficienti nel combinare queste due caratteristiche tra loro opposte.

Se la Ferrari è in progressione, è un ottimo segnale. Vedremo domani.

Prove libere 2

 

Prove libere 1


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Giulio Scaccia

Giornalista ed appassionato, seguo la Formula 1 dal 1978. Da Gilles Villeneuve a Michael Schumacher, sempre la Ferrari nel cuore. @GiulioScaccia - giulio.scaccia@f1sport.it

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