Mercedes: nascosti nei test ma in Australia da favoriti

La Mercedes ha mostrato il miglior passo nel corso dei test di Barcellona. In entrambe le settimane di prove, la casa tedesca ha stupito per l’efficacia dei suoi long run su gomme medie, con tempi inavvicinabili da tutte le altre squadre. Lewis Hamilton partirà dunque per Melbourne col favore dei pronostici, ma Vettel e la Ferrari non staranno a guardare.

di Marco Santini

La confidenza di Hamilton non ha lasciato indifferenti avversari e addetti ai lavori. Il pilota inglese, al termine delle due settimane di test al Montmelò è apparso particolarmente rilassato in ottica dell’inizio della stagione. L’inglese è apparso convinto di poter riprendere la stagione continuando il dominio Mercedes degli ultimi anni, mostrando un passo gara decisamente convincente.

I soli 8 giorni di prove, ridotti ulteriormente dal maltempo che ha segnato la prima sessione di test, hanno costretto i team a forzare i tempi sui piani di lavoro originali. Fin dalla prima settimana è apparsa però chiara la posizione predominante della stella a tre punte. Mentre gli altri team erano impegnati ad accumulare il maggior numero di giri possibili per testare l’affidabilità, Hamilton già nel quarto giorno ha stampato due diversi long run su gomme medie in grado di portarlo in testa alla classifica. Lo stesso è accaduto nel settimo ed ottavo giorno, con Hamilton prima e Bottas poi a replicare il medesimo schema, con tempi di circa 1 secondo più veloci nella simulazione di gara a parità di mescola.

Nessuno è riuscito a replicare all’affondo Mercedes di fine sessione, nonostante queste indicazioni siano comunque da prendere con le pinze a cause delle incognite attuali sul degrado delle nuove mescole Pirelli e sui consumi di carburante. Quel che è certo è che, a differenza della Ferrari, in Mercedes non c’è stata la classica prova di qualifica. Il miglior tempo assoluto di questi giorni di Sebastian Vettel in 1:17.182 è infatti ben lontano dal tempo di Valtteri Bottas di 1:18.560. Il finlandese però ha effettuato il suo giro su gomme Ultrasoft, mentre il tedesco ha ottenuto il suo crono su pneumatici Hypersoft. Il pronostico per Melbourne vira però inevitabilmente dalla parte di Brackley, se è vero che le gare si vincono la domenica. Ma al tremendo passo gara mostrato negli scorsi giorni dobbiamo infatti aggiungere una serie di fattori che portano la Mercedes ed in particolare Hamilton ad essere considerati i favoriti.

In primis, la storia recente ci racconta di un dominio tedesco che va ormai avanti da 4 anni, grazie soprattutto ad una power unit che ancora oggi resta il riferimento e che in griglia non ha eguali nonostante i passi avanti di Ferrari e Renault. Inoltre, non sembra destare preoccupazione la mancata prova di qualifica di questi giorni, considerando che proprio nel giro secco e nel “bottone magico” si nascondevano i più grandi punti di forza della Mercedes di questi anni. Bisogna anche considerare che la scelta di non tentare il giro singolo potrebbe anche essere legata alla consapevolezza dello scarso uso che verrà fatto delle nuove gomme rosa, al momento confermate per la sola Montecarlo per quanto riguarda la prima parte di stagione. Infine, determinanti saranno la fame ed il talento di Lewis Hamilton che, dopo aver raggiunto il rivale Sebastian Vettel a quota quattro titoli, punta al sorpasso e alla leggenda, mettendo nel mirino quel Juan Manuel Fangio cinque volte iridato negli anni ’50.

Marco Santini

Appassionato di Motorsport a 360 gradi. Potete sentirmi in radio a Pit Talk, leggere le mie opinioni su F1Sport.it o incontrarmi al CIV dove mi occupo della comunicazione per Team Rosso e Nero.

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