“Ferrari e Mercedes con 50 CV di vantaggio”

Un Ingegnere del gruppo strutturare sospensioni della Toro Rosso, a Pit Talk spiega il vantaggio di Mercedes e Ferrari nei confronti delle altre motorizzazioni.

La sfida della Formula 1 contemporanea si basa in larga parte su efficacia della Power Unit e sull’efficienza aerodinamica. A Pit Talk l’ingegnere spiega come Ferrari e Mercedes possono godere di un vantaggio in termini di PU, tale poi da rivelarsi decisivo anche in termini aerodinamici.


Che idea ti sei delle potenze dei motori e  delle performance di Ferrari, Mercedes e Red Bull?

Honda e Renault, con le dovute differenze, hanno un 50 cv in meno rispetto a Ferrari e Mercedes. Red Bull ha un ottimo pacchetto nelle curve medio lente e in parte nelle curve veloci. Mercedes e Ferrari hanno un vantaggio sui circuiti veloci, di potenza. Mercedes e Ferrari sono davanti per il motore, Red Bull ha un po’ più di carico. A Melbourne avranno un vantaggio. Chi vincerà tra le due sarà quella che riuscirà a capire meglio gli pneumatici nelle prove libere. Nessun team per le temperature troppo basse a Barcellona è riuscito a capire bene le gomme.

Si parla dei motori come l’elemento che conta di più? E’ vero?

La potenza è quella che misuri a 12.000 giri, regime limitato dalla FIA. I motori hanno una coppia quasi costante, essendo turbocompressi con il supporto del MGU-H. La potenza è lineare per tutti i  motori. Entrano poi in gioco vari fattori: guidabiltà, potenza in uscita di curva e potenza massima. Se tu hai 50 cv in più fi motore, hai 50 cv in più di drag per avere la stessa velocità in rettilineo. Così puoi avere down

Max Verstappen RedBull

force in più. Con un motore più potente devi lavore maggiormente sul cooling e quindi perdere qualcosa sull’aerodinamica. Ma alla fine è un vantaggio avere un motore più potente.

C’è la percezione che la Mercedes abbia la capacità di erogare potenza per un tempo maggiore rispetto agli altri?

In realtà no, non ho informazioni specifiche. Se lo facessero dovrebbero fare giochetti con le turbine, ma non mi risulta. E per ottenere una cosa del genere, non avrebbero una erogazione costante in curva.

Cosa ti aspetti per la Toro Rosso?

A Barcellona, abbiamo avuto problemi di entrata in curva ad alta velocità, cosa che ci portiamo appresso da parecchio ma su cui stiamo lavorano.  Poi  dai test in Ungheria degli sviluppi aerodinamici. Questo è un anno di passaggio per capire come funziona tutto il pacchetto.


Giulio Scaccia

Giornalista ed appassionato, seguo la Formula 1 dal 1978. Da Gilles Villeneuve a Michael Schumacher, sempre la Ferrari nel cuore.