Brembo, l’eccellenza italiana in Formula 1

Alla scoperta della Brembo, in una giornata dedicata ai giornalisti e blogger della rete.

di Giulio Scaccia

Venerdì 16 marzo, presso la sede Brembo di Curno, è stata organizzata una giornata per conoscere i segreti di una delle eccellenze italiane nel motorsport e non solo.

Brembo è leader mondiale nella progettazione, sviluppo e produzione di sistemi frenanti e componentistica per auto, moto e veicoli industriali, per il mercato del primo equipaggiamento, i ricambi e il racing. L’azienda commercializza i suoi prodotti in 70 Paesi nel mondo, con sedi produttive in Italia, Polonia, Inghilterra, Repubblica Ceca, Spagna, Germania, Brasile, Argentina, U.S.A., Messico, Cina e India; mentre l’attività commerciale si avvale di società ubicate in prossimità dei principali mercati serviti, con sede in Svezia, Russia, U.S.A. e Giappone.
Il Gruppo conta oltre 9.000 collaboratori, di cui circa il 10% è composto da ingegneri e specialisti di
prodotto che lavorano nella ricerca e sviluppo.
Nel 2017 il Gruppo ha fatturato 2.463,6 milioni di euro.

Brembo sta costruendo, sempre nella zona di Bergamo, la nuova “Carbon Factory”. Il nuovo edificio nasce con l’obiettivo di verticalizzare progressivamente in un unico sito produttivo, confinante con le strutture dell’esistente polo Brembo, l’intero processo di sviluppo, lavorazione e produzione di manufatti grezzi per la realizzazione di dischi e pastiglie in carbonio utilizzati nel mondo delle competizioni. Nella “Carbon Factory” Brembo produrrà dischi e pastiglie semi-lavorati in carbonio-carbonio – diversi quindi dai dischi in materiale carbo-ceramico destinati alle auto stradali super-performanti, prodotti invece a Stezzano e in Germania – destinati ad equipaggiare le vetture e le moto dei team che competono in tutte le principali discipline motoristiche, a cominciare dalla Formula 1 e dalla MotoGP.

L’impegno in Formula 1 è costante e all’avanguardia. Brembo fornisce la maggior parte dei team, attraverso le più moderne tecnologie, customizzate per team e per pilota. L’interazione con le squadre avviene attraverso una interazione che parte dalla pista ed entra in dialogo con la progettazione ed i reparti produttivi.

Ogni pilota ha il suo stile di guida e le sue preferenze. Il materiale di attrito (dischi e pastiglie) sono quelli a cui i drivers sono più attenti.

Sul sito http://www.brembo.com/it potete cercare le differenze nell’uso dei freni tra i drivers della Formula 1.

 


Giulio Scaccia

Giornalista ed appassionato, seguo la Formula 1 dal 1978. Da Gilles Villeneuve a Michael Schumacher, sempre la Ferrari nel cuore.