Ferrari-Liberty media, è scontro frontale. Chi vincerà?

Ferrari e Liberty Media non si trovano d’accordo sulle regole post-2020. Siamo all’inizio di un lungo scontro…

La Ferrari e i vertici della F1 tornano a incrociare le lame. E’ già accaduto varie volte nella storia della F1, e ora la storia si ripete. In origine fu lo scontro fra i costruttori inglesi e il resto dello schieramento, capitanato dalla Ferrari. Allora Enzo Ferrari fece costruire un prototipo che avrebbe dovuto correre in Formula Indy, ma non scese mai in pista. Le parti alla fine si accordarono con il celebre Patto della Concordia, la “costituzione”della F1 moderna.

In seguito ci fu lo scontro frontale tra Montezemolo, il presidente dell’era d’oro Schumacher, e Max Mosley, che voleva il budget cap. Anche allora il Cavallino aveva minacciato di andare a Le Mans o addirittura di costituire un campionato a parte con altri costruttori – che si sarebbe chiamato GP1. Anche in questo caso ci fu un nulla di fatto: Ecclestone concesse più bonus alla Ferrari, e il Patto della Concordia fu rinnovato

Ora è Marchionne a rinnovare l’anatema. Stavolta il tema dello scontro riguarda anche ragioni più profonde. La nuova proprietà, Liberty Media, vuole uno schieramento più livellato e nuove regole a favore dello spettacolo in pista. A loro non piacciono i i domini che si sono visti in questi anni, prima della Red Bull poi della Mercedes. Vogliono un regolamento che permetta exploit simili a quello del Leicester in Premier League. E questo implica una distribuzione più equa dei profitti, a svantaggio dei top team e della Ferrari. Queste ragioni, ideologiche ed economiche, stanno portando allo scontro frontale tra i due colossi.

Bisogna ricordare che la Ferrari è l’unica squadra che ha il diritto di veto sulle nuove regole. Se volesse, potrebbe affossare qualsiasi regola da sola. Questo privilegio rientra nelle concessioni elargite da Ecclestone, il quale sapeva che Ferrari e F1 sono una cosa sola. E questo i nuovi proprietari di Liberty Media l’avranno capito. Al di là di quanto sia giusto o meno il diritto di veto, Liberty non può permettersi di perdere la Ferrari, sarebbe la fine della F1 come la conosciamo. Sarà necessario trovare un compromesso, ma prima ci sarà una grande lotta…


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Marco Bottamini

Seguo la F1 dal 2000, GP di Suzuka... Da allora, il mio amore per la regina del motorsport è diventato indissolubile. Ogni domenica è un rito, un brivido, un'emozione, sull'onda della velocità.

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