GP Giappone, Ferrari, Vettel ritirato: Arrivabene contro i fornitori

Vettel si è ritirato dal GP del Giappone dopo pochi giri dalla partenza a causa del difetto ad una candela della sua power unit. Per Maranello è un ritiro che sa di resa mondiale. E Arrivabene non ci sta!

di Francesco Svelto |

Media previewSebastian Vettel non ha concluso il GP del Giappone, quintultima prova del mondiale di F1 e gara che poteva e doveva rappresentare un riscatto per la Ferrari in seguito ai due precedenti appuntamenti nei quali la compagine di Maranello aveva le potenzialità per dettare legge in pista ma non ha concretizzato in termini di punti.

Doveva essere Suzuka, quindi, la terra del riscatto, per provare a ricucire quello strappo in classifica che stava cominciando a diventare importante, troppo. Ma cosi non è stato. Per la Ferrari ancora problemi di affidabilità, ancora una volta sulla vettura di Vettel, proprio come a Sepang quando l’alfiere tedesco non ha potuto combattere nelle qualifiche compromettendo l’intero weekend.

Media preview

Ma se a Sepang il problema era dovuto a qualche componente legato alla turbina, a Suzuka il discorso è stato diverso. La Ferrari aveva il cofano motore aperto già prima della partenza, quando si stava cominciando a capire che qualcosa non andava.

Successivamente nel giro di formazione si era avvertito un calo di potenza e le difficoltà sono continuate nel primo giro. Lo stesso Vettel ha provato, come lui stesso ha ammesso, ad effettuare un reset software dal volante della sua SF70-H, cosi come indicato dal muretto box, per provare a ripristinare il tutto, ma senza successo. Dopo pochi giri il tedesco e la sua nr. 5 hanno dovuto salutare la gara, che intanto proseguiva con la leadership di Hamilton (che sarebbe rimasta tale fino alla fine).

Successivamente al ritiro della vettura, il problema è stato indentificato in una candela. Un componente apparentemente di importanza quasi nulla nel contesto cosi immensamente vasto e complicato di una power unit di una vettura di F1 moderna. Ma una componente che ha avuto un impatto sportivo per la Ferrari a dir poco devastante.

Media preview

A fine gara un passo in particolare di Maurizio Arrivabene ha voluto esternare il suo rammarico per un periodo che proprio non sta favorendo il team di Maranello ma anche per sottolineare come la reputazione del progetto 2017 non deve intaccata a causa di questi episodi che riguardano componenti particolari :

“Le ultime due gare ci hanno penalizzato per dei componenti che nulla avevano a che fare con bontà nostro progetto!”

Dito puntato, in questo caso, contro i fornitori di quella particolare componentistica. Una piccola candela, un componente di una relativa importanza ma che nell’era della power unit è stata capace, forse, di scrivere la storia di un intero mondiale di F1.

Francesco Svelto

Francesco Svelto

Non un tifoso della F1... ma un appassionato! Con F1Sport sin dalla nascita del progetto. Marito e padre, nella vita sono (anche) un ingegnere Sap. Seguimi anche su Twitter (@f_svelto).