Beastly Days – Giappone 2005 : Il capolavoro di Raikkonen

Il giorno glorioso: Anche il week nipponico sembra, sulla carta, essere l’ennesimo Gran Premio beffa per Raikkonen. Nel format di qualifiche a giro secco, Raikkonen deve trovare il miglio tempo proprio con la pista allagata da una pioggia fortissima. Non solo Raikkonen, ma anche Schumacher e Alonso pagano la pioggia fitta e si qualificano nelle retrovia. La pole va a Ralph Schumacher su Toyota. Il giorno della gara di pioggia non se ne vede. Al via Raikkonen guadagna cinque posizioni, ma una safety car uscita per l’incidente di Montoya, letteralmente buttato fuori da Villeneuve, blocca subito la sua rimonta. Alla ripartenza, in testa Ralph Schumacher vola, ma dovrà pagare dazio per la sua strategia aggressiva di tre soste. Alla ripartenza, Raikkonen riprende la sua rimonta furiosa. Si sbarazza di Massa, Pizzonia, Villeneuve e Christian Klien in versione Die Hard come non mai. Dopo meno di venti giri, il trio Schumacher – Alonso -Raikkonen è già in zona punti. Al giro venti esatto, Alonso compie quello che, sembra, essere il sorpasso più bello della gara passando Schumacher all’esterno della micidiale 130R. Al giro 26 Raikkonen e Schumacher rientrano ai box insieme e tre tornate dopo, Kimi passa Schumi all’esterno di curva uno issandosi quarto e inseguitore principale al leader della corsa Fisichella. Raikkonen ritarda il più possibile la seconda sosta, scavalcando cosi Button e Webber e portandosi in seconda posizione. La gara non può più dare pit stop e Fisichella pare avere la vittoria in pugno. Raikkonen trova un feeling che con la sua Mclaren non aveva ancora trovato in questo week end, e divora letteralmente il distacco che lo separa dal romano della Renault. Raikkonen inizia subito ad attaccare Fisichella, con la Renault molto più veloce nei rettilinei rispetto che ai tratti lenti. All’inizio dell’ultimo giro, per, Raikkonen compie un capolavoro: sfrutta come meglio non si può l’ultima chicane e guadagna tantissima trazione che si tramuta in velocità sul rettilineo del traguardo. Tale manovra lo porta ad attaccare Fisichella proprio nell’unico tratto in cui il romano era tranquillo del suo margine. Una finta interno-esterno e due attributi d’acciaio, permettono a Raikkonen di passare Fisichella proprio all’ultimo giro. Raikkonen vince la sua ultima gara con la Mclaren e riapre, anche se solo sulla carta, la lotta per il titolo costruttori. Agli almanacchi rimane quella che è, indiscutibilmente, la più bella vittoria nella carriera di Kimi Raikkonen.


Luca Sarpero

28 anni di vita e 29 passati ad amare la Formula 1. Senza se e senza ma. Amante del web per passione, storico di F1 per vocazione.