GP Singapore: Vettel e la Ferrari prendono vita nella notte

Sebastian Vettel mette la Ferrari in pole position dopo un inizio di prove tribolato. E la Mercedes almeno in prova è lontana. E come dice Seb, la Rossa ha preso vita……

di Giulio Scaccia

La Ferrari aspettava Singapore per prendersi la rivincita dopo Monza. Vettel lo aveva detto sul podio del circuito brianzolo: “Stiamo arrivando”. Certo che il venerdì non faceva presagire nulla di buono ad un occhio poco attento, in realtà la Ferrari per una serie di motivi non era riuscita a mettere insieme dei giri soddisfacenti e sicuramente qualche problema c’era stato, confermato anche da Seb nelle interviste alla fine delle prove.

Le prove ufficiali della Rossa e di Vettel in particolare sono state superbe, soprattuto la Q3, dove il pilota tedesco ha dato il massimo, battendo delle ottime Red Bull, particolarmente a loro agio sul toboga asiatico.  Vettel ha fermato il cronometro sul tempo di 1’39″491 lasciandosi alle spalle le Red Bull di Max Verstappen, staccato di 323 millesimi, e di Daniel Ricciardo, terzo a 0″349. Quarto Kimi Raikkonen che per un errore ha perso la possibilità di stare davanti almento a Ricciardo. Sia Vettel che Raikkonen nell’ultimo giro hanno “baciato” il muretto con la posteriore sinistra, segno che entrambi hanno dato tutto e anche qualcosa di più.

La Mercedes è in terza fila, non capitava proprio dal Gran Premio di Singapore di due anni fa una posizione così arretrata. La sensazione è che, come la Ferrari fosse impotente a Monza, così lo è la Mercedes a Singapore. Ma non sottovalutiamo la corazzata tedesca. Domani comunque i pericoli verranno dalle due Red Bull che, con un Verstappen in prima fila, non faranno certo dormire sonni tranquilli a Seb e a tutta la scuderia. Oltre ai tifosi naturalmente.

Alla fine delle prove Seb è entusiasta:

La macchina è stata fantastica. Quando senti che la Ferrari prende vita, ci fai quello che vuoi. Amo questa pista, sono molto contento del risultato, ora mi devo un pò calmare. Sapevamo che potevamo arrivare in alto, è stata dura ma ce l’abbiamo fatta. Non so come andrà domani ma sono contento di aver preso una pole che questa macchina si meritava. Sarà una gara difficile ma dopo una notte complicata ne trascorreremo una più leggera.

Vettel alla fine delle prove conferma le difficoltà incontrate ieri. Ma la Ferrari si sta dimostrando ancora una volta solida. Il lavoro paga. E’ il mood di questo 2017. Domani la gara sarà tutta da seguire. Chi parte in pole a Singapore ha un grande vantaggio. Sarà da sfruttare perché in Asia ci si gioca il mondiale.


Giulio Scaccia

Giornalista ed appassionato, seguo la Formula 1 dal 1978. Da Gilles Villeneuve a Michael Schumacher, sempre la Ferrari nel cuore.