GP Singapore, prove libere: spiccano le Red Bull, la Ferrari si nasconde

Normalmente a Singapore i fuochi d’artificio arrivano la domenica. Quest’anno arrivano già il venerdì. Dopo le prime due sessioni di prove libere, abbiamo visto una situazione radicalmente diversa da Monza, e potenzialmente interessante.

L’aspetto più evidente è la competitività della Red Bull. I bibitari annaspano sui circuiti più veloci, per risorgere sui toboga sparsi per il mondo. Singapore non fa eccezione, e infatti le vetture anglo-austriache hanno svettato. Ricciardo ha preceduto Verstappen nelle due sessioni, ed è stato tallonato da Vettel nella prima sessione. Le caratteristiche della Red Bull ben si sposano con il circuito asiatico, che richiede precisione e alto carico aerodinamico. Vedremo se sapranno mantenere questo livello di competitività anche sabato e domenica.

La Ferrari, grande attesa, ha parzialmente deluso. Il secondo posto di Vettel lascia intravedere il potenziale della Rossa, ma una serie di errori di pilotaggio e traffico hanno impedito al tedesco di esprimersi in FP2. Il passo gara invece è stato buono, secondo solo alla Red Bull. Fin qui la Ferrari non è stata particolarmente brillante, ma il Cavallino nel 2017 ci ha abituato a un bel salto prestazionale tra il venerdì e il sabato. Se così sarà, vedremo una lotta a dir poco emozionante con la Red Bull.

Capitolo Mercedes. Come ci si aspettava, le Frecce d’Argento hanno faticato. Al contrario della Red Bull, il tracciato di Singapore mette in difficoltà la Mercedes. Come la W08 si era adattata a meraviglia a Spa e Monza, qui invece dovranno soffrire. Soprattutto nel passo gara, Hamilton e Bottas prendevano mediamente un secondo al giro dalla Red Bull. A meno che non ci sia un salto prestazionale domani, anche il podio potrebbe essere un miraggio per i campioni in carica.

Fra gli altri, hanno stupito Renault con Hulkenberg, e le due McLaren. Il tedesco si è messo in mostra con il quinto tempo nella simulazione qualifica, e subito dietro Vandoorne e Alonso. Anche il passo gara di Hulkenberg è stato buono, e si candida a un buon piazzamento nel weekend. Per quanto riguarda le McLaren, la top ten è un buon modo per farsi notare, in vista di un 2018 che sa di riscatto.

In conclusione, abbiamo visto valori in campo sostanzialmente differenti dalle gare precedenti. Ci sono tutti gli ingredienti per vedere un gran premio combattuto e imprevedibile. Due ore di emozioni e sofferenza, come solo Singapore sa dare.

Marco Bottamini

Seguo la F1 dal 2000, GP di Suzuka… Da allora, il mio amore per la regina del motorsport è diventato indissolubile. Ogni domenica è un rito, un brivido, un’emozione, sull’onda della velocità.