Allievi a Pit Talk: “In Ferrari sapevano di dover sacrificare Monza”

Pino Allievi è intervenuto ieri a Pit Talk trattando, tra i vari argomenti, anche la clamorosa sconfitta Ferrari a Monza. Il noto scrittore e giornalista ha rivelato di come, parlando con membri del team, essi sapessero con largo anticipo del risultato negativo. Allo stesso tempo, però, c’è molta speranza per il futuro. 

di Francesco Svelto |

 

Pino Allievi, intervenuto ieri a Pit Talk, ha rivelato un retroscena molto significativo sulla Ferrari e sulla debacle di Monza. La nota firma de La Gazzetta dello Sport ha fatto sapere come già da Spa, colloquiando con diversi membri del team di Maranello, questi si aspettassero esattamente il tipo di prestazione che poi si è concretizzata qualche giorno dopo nella gara di casa.

Che Monza fosse una pista pro motore e – di conseguenza – pro Mercedes, questo lo si sapeva forse sin da prima dell’inizio del mondiale. Quello che ha fatto scalpore sono stati i distacchi inflitti dalle Mercedes alle Ferrari, quantificati in mezzo minuto per Vettel e quasi un minuto per Raikkonen. Una vera e propria eternità.

Monza come tappa più ostica del mondiale, quindi. E in Ferrari lo avevano ampiamente previsto. Anzi, c’era anche una certa soddisfazione per il podio conquistato da Vettel:

“Il grande ottimismo che nonostante tutto trapelava a fine gara era dato dal fatto che Vettel avesse conquistato il terzo posto, perchè c’era il rischio che dovesse essere un quinto, se le due Red Bull non fossero state afflitte dalle penalizzazioni in gara!”

E per il proseguo? “Cosi come Monza era stata individuata come la tappa più difficile, in Ferrari sono convinti”, dice Allievi, “di aver scavallato e di poter essere competitivi per la vittoria in tutte le gare restanti!.

In pratica, fa sapere Allievi, “[…] in Ferrari dovevano sacrificare Monza a causa, probabilmente, delle caratteristiche innate della vettura che proprio non erano compatibili con la natura del tracciato brianzolo. Ma se in Ferrari hanno una tale consapevolezza per il proseguo del mondiale, i tifosi della Rossa possono stare abbastanza tranquilli. E’ stata persa la leadership nella gara di casa, questo si, ma i tre punti che ad oggi separano Vettel da Hamilton non sono da considerarsi affatto una scalata insormontabile. E se lo dicono loro, c’è da crederci. La rimonta può iniziare già da domenica a Singapore.

 

Francesco Svelto

Francesco Svelto

Non un tifoso della F1... ma un appassionato! Con F1Sport sin dalla nascita del progetto. Marito e padre, nella vita sono (anche) un ingegnere Sap. Seguimi anche su Twitter (@f_svelto).