Beastly Days : Belgio 2009 - L'occasione di Luca Badoer
 

 


Beastly Days : Belgio 2009 – L’occasione di Luca Badoer

Puntata post estiva di Beastly Days dedicata ad un pilota italiano sconosciuto ai più, ma che ha avuto un ruolo importantissimo nei trionfi dell’era Schumacher in Ferrari: Luca Badoer.

Il personaggio: Uomo del nord Luca Badoer. Nato a Montebelluna in provincia di Treviso nel 1971, Badoer comincia a correre fin dall’età di 14 anni sui kart per poi laurearsi campione italiano 100cc nel 1986. La gavetta, il buon Badoer, la prosegue in F3 Italia e sopratutto in F.3000 dove vince il titolo mondiale nel 1992 davanti a gente del calibro di Barrichello, Panis e Coulthard. Per il 1993 Badoer è pronto a salire in F1 alla guida di una Lola della BMS come compagno del molto più esperto Alboreto. La differenza d’esperienza tra i due non si vede, addirittura Badoer piazza l’antidiluviana Lola ad un passo dalla zona punti a Imola alla sua quinta gara in carriera. Quel settimo posto sarà, incredibilmente, il suo miglior risultato in carriera. Non riesce manco a chiudere la stagione per via dei guai economici e tecnici della Bms trovandosi, così, costretto a recitare un ruolo marginale nel 1994 quando viene ingaggiato dalla Minardi come collaudatore. Un test con la Benetton sarà il suo massimo stagionale. Incredibile notare come le carriere di Barrichello, Coulthard e Panis siano decollate proprio nel 1994 mentre quella di Badoer si sia bloccata. Nel 1995 viene promosso al ruolo di prima guida ma è una gioia che dura solo un’anno. Inghiottito dai problemi economici della Minardi, lascia la casa di Faenza a fine anno per passare alla Forti dove, però, non riesce a chiudere la stagione. Nel 1997 si dedica alle ruote coperte, ma nel 1998 arriva la chiamata da Jean Todt che lo sceglie come collaudatore ufficiale alla Ferrari. Già l’anno successivo avrebbe l’occasione per correre proprio con la F399 dopo l’incidente a Silverstone di Schumacher ma la Ferrari, a sorpresa, decide di puntare su Mika Salo. Ufficialmente a Maranello giustificano questa scelta come un non voler dare fastidio alla Minardi. La verità non si saprà mai, anche se qualcuno sostiene che fu una scelta per evitare che un eventuale ottimo lavoro di Badoer potesse creare problemi con le trattative che porteranno, poi, Barrichello in Ferrari. Il 1999 è l’ultimo anno completo di Badoer in F1, che chiude a zero punti ma con quarto clamoroso posto sfuggito al Nurburgring per un guaio tecnico.


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Luca Sarpero

28 anni di vita e 29 passati ad amare la Formula 1. Senza se e senza ma. Amante del web per passione, storico di F1 per vocazione.

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