Beastly Days : Monza 2002 – Barrichello sugli allori

Puntata pre Monza di Beastly Days in onore della bellissima vittoria di Rubens Barrichello del 2002. 

Il personaggio: Rubinho Barrichello, ovvero, il paperino della Formula 1. La seconda miglior guida nella storia, nasce a San Paolo nel maggio del 1972. Dopo essere diventato il pilota di kart più promettente del Brasile, sbarca in Europa a soli 19 anni dove continua a mietere trionfi. Vince il campionato di Formula Opel e il campionato britannico di F3 nel 1991, davanti anche a David Coulthard. Un anno di F3000 giusto per fargli saggiare potenze più esagerate e poi via in F1 a soli 21 anni con la Jordan. Qui il nome di Barrichello comincia ad entrare nella bocca di tutti. E’ giovane, forte, promettente e veloce. Alterna prestazioni da velocista puro, a gare dove dimostra di essere anche un ottimo calcolatore. Si dimostra più veloce di tutti i compagni di team che Eddie Jordan gli affianca; compresi gli esperti Capelli e Boutsen. Nel 1994 il terrificante incidente nelle libere di Imola rischia di costargli la vita, ma si riprende e chiude la stagione in crescendo centrando anche la pole a Spa. Dopo altre due stagioni a buone prestazioni alla Jordan, passa alla neonata Stewart di Sir Jackie. Con gli appoggi importanti della Ford, Barrichello spera di riuscire a fare il salto di qualità che la sua carriera meriterebbe. Arriva invece a centrare un ottimo secondo posto a Montecarlo nel 1997 e qualche podio qua e la. A fine 1999 la Stewart chiude la sua storia in F1 con una vittoria, ma a vincere è Herbert. Barrichello già sa che il suo futuro è a Maranello e, con la F1-2000, vince la sua prima gara in carriera nel pazzo Gp di Germania. Nel 2001 Schumacher vince in ogni dove, mentre Barrichello deve spesso accontentarsi di piazzamenti piu o meno fortunosi. Nel 2002 potrebbe tornare alla vittoria in Austria, ma cede a Schumacher il primo posto nel celeberrimo arrivo al traguardo. La gioia del secondo trionfo è solo rimandata, perchè Barrichello vince al Nurburgring e in Ungheria, dando alla Ferrari i punti necessari per conquistare il titolo costruttori.Con i titoli 2002 già ampliamente consegnati, si approda a Monza per la terzultima prova del mondiale.

Luca Sarpero

28 anni di vita e 29 passati ad amare la Formula 1. Senza se e senza ma. Amante del web per passione, storico di F1 per vocazione.