F1 | Minardi Day 2017: a Imola un tripudio di emozioni

Sabato e domenica scorsi, 6 e 7 maggio, si è tenuta la seconda edizione dell’Historic Minardi Day, la kermesse organizzata da Gian Carlo Minardi ed il suo staff per rivivere le emozioni legate al team faentino, ai suoi uomini e alle sue vetture.

di Francesco Svelto |

 

Neanche la pioggia ha fermato la passione e l’entusiasmo delle migliaia di tifosi ed appassionati presenti all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola in occasione del Minardi Day 2017. L’evento, arrivato alla sua seconda edizione, si è svolto in una due-giorni purtroppo segnata dal maltempo in diverse fasi delle giornate ma l’asfalto umido non ha impedito alle magnifiche vetture storiche di solcare, ancora una volta, l’asfalto del circuito, andando ad inebriare i presenti con dei sound da capogiro, sound a cui oggi non siamo più abituati.

C’erano quasi tutte le Minardi che hanno fatto la storia del team faentino in F1, anche quella che ha portato al debutto Fernando Alonso. Erano tutte li, in bella mostra, splendenti e vogliose di essere guidate ancora. C’hanno pensato tanti piloti e amici di Gian Carlo a dare spettacolo in pista.

Minardi Day 2017 – Ferrari 1991 – Ph: Francesco Svelto

Non solo F1 e non solo Minardi, però, ma anche tante Ferrari, due Dallara, la Wolf di James Hunt, una Williams ed una Fondmental, oltre che una trentina di monoposto di F2, F3 e vetture Gran Turismo degli anni passati. Il tutto condito anche da altre attività di contorno come la gara dei simulatori ai box e il concerto di Max Gazzè di sabato sera. Insomma, due giorni pienissimi di emozioni, ricordi e divertimento nei quali le migliaia di tifosi – grandi, piccini ed intere famiglie – hanno potuto toccare letteralmente con mano le monoposto e stringere la mano a tanti protagonisti che ne hanno fatto leggenda.

Minardi Day 2017 – Gian Carlo nella M192 attorniato dai fratelli (Ferdinando e Giuseppe) e da suo figlio, Giovanni – Ph: Francesco Svelto

Una delle emozioni più belle legate all’edizione 2017 è stata sicuramente quella legata al debutto di Gian Carlo Minardi su una sua monoposto. Il collezionista olandese Frits Van Eerd ha voluto, infatti, omaggiare le grandi gesta del manager faentino con un doppio regalo: un fantastico casco commemorativo dell’evento da usare in un giro su una sua monoposto, la M192 motorizzata dal fantastico motore Lamborghini. Ma l’emozione, si sa, a volte gioca brutti scherzi. E doveva essere veramente a livelli elevatissimi quella di Gian Carlo quando, nella giornata di sabato, una volta preparata la “sua” M192, non è riuscito a farla partire. Ma il giro doveva essere fatto e nonostante tutte le condizoni avverse, si è concretizzato nella mattinata di domenica, tra gli applausi e l’ovazione del pubblico.

Queste le sue parole, con un pizzico di rammarico, al sabato:

Gian Carlo, raccontaci la sensazione che hai provato quando sei entrato per la prima volta in una delle tue vetture:

GCM: Sono invecchiato, faccio ormai fatica a fare certi movimenti. Peccato per non aver girato stamattina (sabato, n.d.r.), ma il meteo deve migliorare altrimenti non ne vale la pena. Io non ho mai girato su una monoposto, non dobbiamo fare danni (sorride, n.d.r.).

In questa edizione abbiamo oltre 50 monoposto ai box e quasi tutte le Minardi che hanno corso in F1. Sono numeri notevoli cosi come è notevole il pubblico che è accorso qui a Imola.

GCM: Sono sorpreso ma enormemente contento per l’affetto che tutti mi stanno dimostrando le persone e i piloti che son venuti qui. E’ un premio che non ha valore. Peccato soltanto per la pioggia che sta rovinando un po’ i nostri piani.

Ma il sogno di Gian Carlo, come detto, si realizza la mattina della domenica:

GCM: E’ stato bello, ho due record: il giro più veloce di un quasi 70enne ad Imola e quello più lento in assoluto su una F1. Non male. Visto i problemi del primo tentativo, ho voluto aumentare la difficoltà. Voi sapete, io sono uno testardo!

Il Minardi Day è già proiettato all’edizione 2018.


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Francesco Svelto

Non un tifoso della F1... ma un appassionato di tutto ciò che è pure-racing a 4 ruote! Nota bene, ho scritto "pure-racing".

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