F1 | GP Bahrain: Mercedes al di sotto delle aspettative in gara

In Bahrain,  la Mercedes sembrava tornata al vecchio stato di forma. E invece…

Le qualifiche del Bahrain avevano illuso. Quel mezzo secondo rifilato a Vettel da Bottas lasciava pensare a un cambio di passo. In realtà si è trattato di un fuoco di paglia, per la seconda volta nel 2017. Questa Mercedes mantiene una salda leadership nel giro secco, ma in gara si trova addirittura a inseguire. Le ragioni sono molteplici e già viste da Melbourne.

La W08 è una macchina a dir poco estrema, con un interasse lunghissimo. E’ evidente che Aldo Costa e il suo team hanno osato parecchio, e ciò si nota dalle fiancate svasate, dalla sospensione anteriore disassata e dai bargeboard molto complessi. Sembra però che questa Mercedes sia tornata ad avere un problema tipico delle frecce d’argento fino al 2013, il consumo delle gomme.

Negli ultimi anni questo problema sembrava risolto, ma ora è tornato con forza. Nelle piste dove le temperature sono più alte, la W08 sembra “mangiare” eccessivamente le gomme. Al contrario, la Ferrari SF70-H è molto gentile con le coperture, caratteristica storica delle monoposto del Cavallino. Durante tutto il GP del Bahrain, la Ferrari ha saputo tenere un passo migliore e più costante, e questo è stato il punto chiave del GP. Inoltre, queste dimensioni extra-large hanno causato un eccesso di peso che i tecnici di Brackley dovranno “curare” al più presto.

Questa monoposto si è però dimostrata molto competitiva su piste con curvoni veloci e temperature medie o basse. Occhio perciò a Barcellona e soprattutto Silverstone. Ciò è possibile in virtù del passo lungo, che garantisce una grande stabilità nei curvoni. Questa virtù però potrebbe rivelarsi un boomerang su piste tortuose come Monaco. Il team campione del mondo può anche contare su una power unit ancora leggermente superiore. L’impressione però è che ora la Ferrari abbia qualcosa in più, a livello di gestione degli pneumatici e aerodinamica. La cosa positiva, comunque, è che a seguito di un cambio regolamentare così grande, la Mercedes ha mantenuto la sua competitività. Se a Brackley sapranno sviluppare a dovere questa monoposto, la lotta con la Ferrari si farà ancora più interessante.


Marco Bottamini

Seguo la F1 dal 2000, GP di Suzuka... Da allora, il mio amore per la regina del motorsport è diventato indissolubile. Ogni domenica è un rito, un brivido, un'emozione, sull'onda della velocità.