F1 | Beastly Days : Cina 2007 – Liuzzi l’ultima promessa italiana

La giornata bestiale: Il 7 ottobre 2007, data del Gran Premio della Cina, doveva essere il giorno in cui un pilota inglese doveva tornare a vincere un mondiale. Feste, concerti, pub pieni di prima di mattina s’apprestavano a salutare Lewis Hamilton campione del mondo. Per loro sfortuna, ma nostra gioia, alla Mclaren dimenticheranno che le gomme hanno un grado d’usura e tutto verrà rinviato ad Interlagos. Per Liuzzi, invece, queste sono le ultime gare con la Toro Rosso. Da agosto sa già che il prossimo anno arriverà alla Toro Rosso Sebastien Bourdais, fresco di titolo Champ Car, e al suo fianco verrà confermato il promettente tedesco Vettel. Queste per il pescarese sono gare dove deve dimostrare il suo talento, nella speranza che qualche team gli affidi una vettura per il 2008. Liuzzi si qualifica in undicesima posizione, per un soffio davanti a Vettel, che verrà poi penalizzato di 5 posizioni per la sostituzione del cambio. Il giorno della gara piove. Ma non una pioggia continua e torrenziale come in Giappone, ma bensì una pioggia intermittente e fastidiosa. A Liuzzi la pioggia piace. Lo aveva fatto vedere in Giappone e anni prima battendo Schumacher nel mondiale kart sotto al diluvio di Kerpen. Al via Tonio guadagna tre posizioni, superando Button, Webber, Kubica e approfitta del testacoda di Ralph Schumacher. Pochi giri dopo passa anche Heidfeld e si piazza in sesta posizione alle spalle della prima guida dallo squadrone di Mateschitz David Coulthard. Grazie ai pit stop, e al celeberrimo ritiro di Hamilton, arriverà anche ad occupare il quarto posto, dietro solamente alle imprendibili Ferrari e alla Mclaren superstite di Alonso. La sua strategia, di stampo conservativo, prevedeva due soste mentre quella di Vettel, costretto all’attacco dopo la penalizzazione, solamente una. Vettel scavalcava così Liuzzi portandosi al quarto posto e anche Button, con una Honda almeno per una volta competitiva, passerà davanti a Tonio. Nel finale Liuzzi si dimostra abile nel corpo a corpo, difendendosi dai ripetuti attacchi del ritornante Heidfeld. Per Liuzzi arriva un sesto preziosissimo posto, che porterà nel team di Faenza punti altrettanto preziosissimi in chiave futura.


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Luca Sarpero

28 anni di vita e 29 passati ad amare la Formula 1. Senza se e senza ma. Amante del web per passione, storico di F1 per vocazione.

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