F1 | Marchionne, Ferrari: un anno senza vergogna

Il massimo manager della Ferrari, Sergio Marchionne, ha voluto ribadire con forza come la nuova vettura, la SF70H, sia nata bene. Quanto visto nei primi giorni di test, con la Ferrari che – al di la delle miglior prestazioni nelle giornate di lunedi e martedi – ha inanellato giri e portato a casa un discreto chilometraggio, fa certamente ben sperare.

di Francesco Svelto |

Difficile parlare di miracolo, o per lo meno non si sa se sia avvenuto, ma questa Ferrari pare essere proprio nata sotto l’ala della positività. Nessun proclamo, nessuna aspettativa particolare da parte delle più alte cariche dirigenziali, e questo può essere solo un bene dato il “boomerang” dell’anno scorso. Solo tanto lavoro da affrontare in un momento che più cruciale non potrebbe essere: i test di Barcellona.

 E a tal proposito il manager italo-canadese si è detto ben contento di quanto visto dai primissimi vagiti emanati dalla nuova nata di Maranello. “Quest’anno non ci vergogneremo!”, ha ribadito un Marchionne comunque ancora non consapevole se queste prime, ottime, impressioni potrebbero confermare una Ferrari in lotta per il mondiale. E non potrebbe essere altrimenti.

Tanto ottimismo quindi, accompagnato però dalla consapevolezza del tanto lavoro che attende gli uomini in rosso e, soprattutto, da una voglia matta di riscattare un triennio (2014-2016) che peggiore, forse, non poteva essere.

Negli istanti in cui scriviamo Sebastian Vettel è in pista per il terzo giorno di test di questa prima sessione di Barcellona. Il tedesco sta macinando chilometri su chilometri e si sta impegnando in diversi long-run, con tempi che non sono lontani dal battistrada argenteo. Si sa, il crono, ora, conta quasi zero ma la consapevolezza di aver fatto un buon lavoro e di avere una buona base su cui lavorare si fa sempre più forte.

Francesco Svelto