F1 | Ross Brawn contro DRS e ibrido

Come non ricordare i successi di Ross Brawn in Williams, in Benetton con il primo Schumacher, poi in Ferrari, sempre con il grande Schumy, per poi passare alla BrawnGP (ex Honda) e vincere con Button e non da ultima la rifondazione di un team come la Mercedes. 

Un percorso stravincente che certo fa ben sperare coloro che si augurano di poter vedere Ross portare nuovamente ai fasti di un tempo la nostra amata Formula 1.

Certo il pluridecorato Brawn arriva ai vertici gestionali della F1 in un momento tra l’altro che i cambi regolamentari della prossima stagione 2017 sia tecnici che sportivi sono stati decisi da altri e non è possibile ovviamente intervenire immediatamente su tali cambiamenti. Bisognerà quindi dargli del tempo, non facciamoci illusioni nessuno in questa sport ha la bacchetta magica, tanto meno quando a regnare sono interessi plurimiliardari di colossi automobilistici come Mercedes e Ferrari ed imperi economici delle bibite come Red Bull.

Le sensazioni positive ci sono e diciamo pure che i primi punti evidenziati dalla Liberty Media ci fanno ben sperare. Come vi avemamo gia anticipato qui: http://www.f1sport.it/2017/01/f1-drs-primo-indiziato-per-eliminazione-dai-gp/ il desiderio di rimuovere il DRS dalle monoposto di F1 di certo ci fa tirare un sospiro di sollievo. Da molti questo artificio è stato sempre visto con diffidenza poichè metteva ad armi impari i duellanti in pista. Se a questo desiderio ci mettiamo anche quanto detto in passato da Ross Brawn che auspicava un abbandono e quantomeno un ridimensionamento dell’ibrido, allora insomma possiamo timidamente cominciare a dire che le speranze e le previsioni possono essere concretamente positive.


Antonio Granato

F1 Freelance Technical Analyst - AME-Aircraft Maintenance Engineer - Ideatore e Coordinatore di F1sport.it - Ideatore e radio-conduttore di #PitTalk - Blogger ilfattoquotidiano.it - collaboratore di Autosprint Twitter: @antoniogranato