F1 | Wehrlein in Sauber uno spreco di talento

Il giovane pilota tedesco approda alla corte svizzera dopo una stagione positiva in Manor. L’abbandono lampo di Nico Rosberg ha aperto scenari inaspettati, ma cosa bolle realmente in pentola nel mercato piloti che vede coinvolti i team Mercedes, Williams e Sauber? Una delle poche certezze che abbiamo al momento è che il talento di Wehrlein rischia di essere sprecato.

di Alessandro Bucci

Anno nuovo, vita nuova. Viene da chiedersi se questo usurato detto varrà anche per la F1, alle prese con una rivoluzione importante che investirà diversi ambiti della sua creatura.

L’ex pilota Williams Valtteri Bottas, dopo quattro stagioni non proprio esaltanti a Grove, si prepara a fare armi e bagagli e trasferirsi a fianco di “The black pearl”, nel ruolo non espressamente dichiarato di scudiero. Il finlandese ha dimostrato di saper intavolare degli exploit interessanti, ma dovrà sicuramente accumulare maggior continuità nelle prestazioni per poter anche solo pensare di impensierire Lewis Hamilton.

L’effetto domino innescato dall’abbandono del neo Campione del Mondo Nico Rosberg ha richiamato indirettamente Felipe Massa dalla pensione (sebbene non ci siano conferme ufficiali in merito al riapprodo in F1 del brasiliano) per sostituire Bottas, affiancando il giovanissimo Lance Stroll, molto criticato dai piloti esperti, ma incoraggiato dai risultati ottenuti nei test post campionato.

wehrleinPascal Wehrlein, dal canto suo, è conscio di aver disputato una stagione positiva in Manor Racing conquistando ‘addirittura’ un punto iridato, impresa riuscita solo al compianto Jules Bianchi in seno al team ex Marussia. Il tedesco di origine mauritane non è certo uno sbarbatello: campione 2015 DTM e più giovane pilota vincitore in tale categoria a soli 19 anni, Pascal è nell’orbita Mercedes da quattro anni e sembra che le pressioni di Dieter Zetsche ed Aldo Costa non gli siano valse la chiamata a fianco di Hamilton per il 2017.

Vero e proprio pupillo di Toto Wolff, Wehrlein sembrava poter approdare in Force India, salvo ritrovarsi in Sauber per completare la line-up piloti assieme al deludente Marcus Ericsson. A far muovere le cose in questa direzione l’ormai imminente ufficializzazione di Bottas in Mercedes.
Una conseguenza fin troppo conservativa in termini di carriera per Pascal, che nella migliore delle ipotesi sarà chiamato ad un anno di ulteriore apprendimento con la speranza di approdare in Mercedes o in un team competitivo nel prossimo futuro.

Wehrlein ha accumulati tantissimi km nei test impiegando le gomme extra large che vedremo in questa stagione, ragion per cui avrà un vantaggio non trascurabile nei confronti di un pilota come Bottas che non le ha nemmeno assaggiate. Tenendo conto di questo elemento e delle credenziali del giovanissimo tedesco, viene realmente da pensare che l’accoppiata Hamilton-Wehrlein spaventi Toto Wolff, il quale l’aveva definita non troppi giorni fa come “potenzialmente esplosiva”.

Lewi Hamilton, dal canto suo, ha in un primo momento individuato nel tedeschino un compagno di squadra ideale, salvo poi divenire più cauto dopo che la possibilità Valtteri Bottas si è sbloccata. Obiettivamente parlando, un giovane affamato di vittoria è più complesso da gestire rispetto a un giovane che ha già disputato quasi 80 GP collezionando 9 podi, ma l’anglocaraibico si è esposto solamente sull’ipotesi Fernando Alonso, evidenziando i trascorsi poco felici avuti con lo spagnolo in McLaren.

Considerando che la Sauber nel 2016 ha sopravanzato il team Manor Racing solamente al penultimo GP stagionale, nella ‘drammatica’ corsa brasiliana ad Interlagos grazie ad una bella corsa di Felipe Nasr (attualmente appiedato dal team della Kaltenborn oltretutto), salvo miracoli (da escludere) il 2017 di Wehrlein parte davvero tutto in salita.


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Alessandro Bucci

Giornalista, addetto stampa e social media, collaboro con le testate Autosprint, Italiaracing.net, Ravennanotizie.it e In Magazine, oltre al portale web F1Sport.it e con la 100 km del Passatore. L'automobilismo è sempre stata una delle mie più grandi passioni, che coltivo sin dalla tenera età.

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