F1 | Ferrari-Liberty Media, è già scontro sui bonus?

Liberty Media, nuova proprietaria della F1, vuole togliere i privilegi economici alla Ferrari per ridistribuirli in modo più equo tra i team. Maranello sembra già non essere d’accordo…

Uno dei problemi della F1 attuale risiede nella distribuzione dei premi, decisamente a favore dei top team e in special modo di quelli storici. Tra questi c’è la Ferrari, che percepisce circa 90 milioni di dollari come bonus per il suo status di team storico. La nuova proprietà della F1, Liberty Media, vuole togliere questo bonus alla Ferrari per garantire una maggior equità nella distribuzione dei profitti. Secondo Liberty, la perdita del bonus sarebbe colmabile con maggiori introiti da parte degli sponsor. Questo sarebbe possibile se la F1 saprà tornare a essere attrattiva come un tempo.

Questo discorso vale in particolar modo per la Ferrari, marchio estremamente competitivo in tutto il mondo. Per la Scuderia non dovrebbero esserci problemi nel trovare nuovi sponsor, ancora di più se la F1 tornasse ad avere più appeal. La Ferrari, però, già in passato era stata contraria alla perdita dei suoi privilegi – come dimenticare la diatriba tra Maranello e Mosley, che voleva introdurre il budget cap? Allora la Ferrari aveva minacciato il ritiro, e oltre tutto Liberty sembra intenzionata a riproporre il budget cap. Chissà che non possano ripetere la minaccia…

C’è anche un’altra considerazione importante da fare: la Ferrari in F1 non ha più la forza di un tempo. Resta poco, ormai, del team schiacciasassi che ha dominato dal 1999 al 2008. A partire dal 2009, la scuderia di Maranello ha costantemente perso forza, non solo in pista ma anche fuori, nelle stanze dei bottoni. Prima la Red Bull, poi la Mercedes hanno letteralmente demolito la Rossa, a partire dalla politica. Ogni volta che la Ferrari parla, non si percepisce più il peso di un team vincente, anzi si ha quasi la sensazione che a parlare sia una sorta di ‘nobile decaduta’, che vuole rivendicare una forza che non possiede più. I team sopracitati ne hanno approfittato per girare il coltello nella piaga – basti vedere come la Red Bull ha maltrattato la Ferrari recentemente, al GP del Messico e non solo – umiliando e sminuendo il mito.

Mito che stenta a decollare anche ora, per colpa sua. Serve un 2017 forte e vincente, anche solo per qualche gara, per ricominciare a ricostruire ciò che fu. Altrimenti la strada rischia di essere in salita anche negli anni a venire.

Marco Bottamini

Seguo la F1 dal 2000, GP di Suzuka... Da allora, il mio amore per la regina del motorsport è diventato indissolubile. Ogni domenica è un rito, un brivido, un'emozione, sull'onda della velocità.

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