F1 | Mercedes e gli indizi sul sostituto di Rosberg

La Mercedes ha dichiarato che il sostituto di Nico Rosberg sarà annunciato all’inzio del nuovo anno. Il cerchio sembra stringersi.

di Giulio Scaccia

Diciamolo pure: come ha anche sottolineato Mario Donnini su Autosprint, dobbiamo ringraziare Nico Rosberg per tante cose, una tra l’altro non scontata: con il suo ritiro quella di tener vivo l’interesse per la Formula 1 in un periodo in cui tutto praticamente tace.

Chi sarà il sostitito di Nico? La suggestione Alonso sembra ormai tramontata per ammissione dello stesso campione asturiano. Fernando ha detto di credere nel progetto McLaren ma Alonso è stato vicino alla Mercedes più di quanto sembri ed in tanti anni abbiamo visto di tutto. E quindi, mai dire mai.

La pista per il pilota da affiancare a Lewis Hamilton, porterebbe a due strade. La prima immediata è quella di Pascal Wehrlein. La seconda condurrebbe a Valterri Bottas. Il ritardo sembrerebbe un indizio a favore del finlandese, in quanto legato ad un alro team ed il suo passaggio in Mercedes richederebbe maggior tempo per motivi legali.

Anche se poi è discutibile considerando che la Williams senza motore Mercedes sparirebbe dalla parte medio alta della classifica e, qualora  arrivasse una richiesta da Stoccarda, difficilmente la squadra di Sir Franck si metterebbe  di traverso. Senza dimenticare che Toto Wolff è manager di Bottas.

Lewis Hamilton in una intervista comparsa su Motorsport.com  prende una posizone precisa riferendosi ad Alonso ed ai trascorsi burrascosi in McLaren puntando all’armonia nel team:

Possono scegliere chiunque, Vettel, Alonso o chi vogliono. Nel mio primo anno ho corso con Fernando e l’ho battuto, quindi non sarei preoccupato. Sarei felice di correre contro chiunque, ma in termini di ciò che è meglio per la squadra, non credo che Alonso sia l’idea migliore.

Lewis sottolinea l’importanza del clima nella squadra. Certo è che avere un compagno “cuscinetto”, qualora la Mercedes si confermasse la macchina da battere, sarebbe molto comodo.

Aspettiamo e vediamo. Certo è che gli appassionati vorrebbero un pilota forte e di spessore su quella vettura.

 


Giulio Scaccia

Giornalista ed appassionato, seguo la Formula 1 dal 1978. Da Gilles Villeneuve a Michael Schumacher, sempre la Ferrari nel cuore.