Formula 1 | Rory Byrne è e rimarrà solo consulente

In queste ultime ore si sta rimbalzando, sui vari mezzi di comunicazione, una non-notizia che rischia di illudere i tifosi Ferrari e creare nuove aspettative in ottica mondiale di F1 2017. A risollevare animi e speranze in rosso sarebbe un nome: Rory Byrne

Rory Byrne il noto progettista degli anni d’oro di Michael Schumacher e padre delle monoposto Ferrari che dominarono nei primi anni duemila, da anni svolge il ruolo di consulente a Maranello. Da tempo trasferito in Thailandia, non fa altro che rientrare in Italia quando viene richiesto il suo apporto.

Byrne però da tempo ha fatto presente e più volte ribadito di non voler essere coinvolto maggiormente nel progetto Formula 1 ma continuare a svolgere un ruolo più marginale di consulente. Un consulente molto presente a Maranello e che già dal 2015 non è difficile incontrare nei ristoranti di Maranello più legati alla clientela “rossa”.

Riportare però che i tecnici impegnati alla progettazione della vettura 2017 potranno contare sulla sua consulenza, come se questa fosse un fatto nuovo è errato in quanto è così già da molto tempo. Come riporta anche Franco Nugnes su Motorsport.com Byrne fu colui che identificò alcuni dei problemi tecnici che affliggeva la F14-T a dimostrazione che il suo contributo nella realizzazione delle monoposto c’è sempre stato in questi anni.

E’ il caso quindi di ridimensionare le aspettative, almeno in proiezione di questa non-notizia che di certo racconta nulla di nuovo della situazione attuale all’interno della GeS Ferrari.


Antonio Granato

F1 Freelance Technical Analyst - AME-Aircraft Maintenance Engineer - Ideatore e Coordinatore di F1sport.it - Ideatore e radio-conduttore di #PitTalk - Blogger ilfattoquotidiano.it - collaboratore di Autosprint Twitter: @antoniogranato