F1 | Mark Webber annuncia il ritiro dalle corse

Dodici anni trascorsi in F1, l’australiano ha deciso di appendere il casco al chiodo a 40 anni appena compiuti. Attivo con Porsche nel mondiale Endurance, il pilota di Queanbeyan disputerà a breve le ultime gare della carriera.

Di Alessandro Bucci

Da quel Gran Premio d’Australia corso con la Minardi, nel quale Webber colse il quinto posto finale con tanto di festa sul podio dinanzi al pubblico di casa festante, è passata tanta acqua sotto i ponti.
Pilota anche per Jaguar, Williams e Red Bull, il talento australiano ha totalizzato 9 vittorie, 42 podi e 13 pole position in 217 GP disputati in F1, arrivando a giocarsi il titolo nel 2010, al volante della competitiva RB6. Terzo nel campionato piloti per ben tre volte (2010, 2011 e 2013), Webber ha deciso di rimanere alla Porsche come testimonial speciale.

Dal felice anno d’esordio con il team di Gian Carlo Minardi per arrivare agli anni in Red Bull che hanno visto la difficile convivenza del “mascellone” con Sebastian Vettel, Webber ha dimostrato di essere un pilota solido ed in grado di fare la differenza, sebbene talvolta un po’ incostante e bersagliato dalla sfortuna. Notato da Flavio Briatore che divenne il suo manager e lo incluse tra i collaudatori del team Benetton, Mark deve molte delle sue fortune al rugbysta David Campese e successivamente a Paul Stoddart, connazionali che hanno supportato economicamente la carriera di Webber, terminata in F1 nel 2013 con il GP del Brasile, nel quale l’australiano giunse secondo.

WebberCampione Endurance con la Porsche lo scorso anno, Mark sente che è giunto il momento di ritirarsi dalle corse mentre è ancora in buon stato di forma, sebbene dentro di sè nutra ancora grande amore per le competizioni.
Tra le “immagini” più celebri di Webber in F1 troviamo certamente il sopracitato quinto posto con Minardi, la prima fila conquistata con la Jaguar in Malesia nel 2004 (oltre a tre terzi piazzamenti), i podi colti a Monaco nel 2005 con la Williams e al GP d’Europa con la Red Bull, oltre ai successi con il team di Milton Keynes e il famigerato duello con il compagno Vettel ad Istanbul nel 2010. Celebre anche il contrasto tra i due a Sepang 2013 (Multi 21 ndr) e l’incidente avvenuto in Corea del Sud con Rosberg, frangente che gli costò probabilmente il Mondiale.


1 Star2 Stars3 Stars4 Stars5 Stars (No Ratings Yet)
Loading...

Alessandro Bucci

Giornalista, addetto stampa e social media, collaboro con le testate Autosprint, Italiaracing.net, Ravennanotizie.it oltre al portale web F1Sport.it e con la 100 km del Passatore. L'automobilismo è sempre stata una delle mie più grandi passioni, che coltivo sin dalla tenera età.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.