F1 | GP USA: Sainz miracoloso con le gomme Soft

Se vi state chiedendo “Sainz ha davvero fatto oltre 40 giri con le gomme Soft”? La risposta é: “Si!”. Il madrileno, scattato dalla decima piazza, ha concluso sesto alle spalle di un formidabile Alonso. Gestione di gara e delle gomme magistrale per Carlos Jr ad Austin.

Di Alessandro Bucci

Il madrileno figlio d’arte ha disputato una corsa con i fiocchi, partendo dalla decima piazza con gomme Super Soft e guadagnando due posizioni al via. Ritrovatosi quinto al 10° giro dopo i pit-stop delle due Red Bull e della Ferrari di “Ice Man”, Carlos ha effettuato l’unica sosta alla dodicesima tornata, optando per gomme Soft rientrando in pista undicesimo.

sainz-2016-usa-austinI problemi occorsi a Verstappen, costretto al ritiro, hanno agevolato la risalita dello spagnolo, letteralmente spaziale nel gestire le gomme morbide. Ritrovatosi 5° in seguito al ritiro di Raikkonen, Sainz ha battagliato tenacemente con il connazionale Alonso negli ultimi due giri della corsa, dovendo cedere allo scatenato pilota McLaren (montante gomme più performanti rispetto al pilota Toro Rosso) e terminando sesto sotto la bandiera a scacchi. Il numero 55 del team di Faenza ha così eguagliato il risultato ottenuto a Catalunya, attualmente il migliore della carriera.

Considerando che la McLaren Honda ha totalizzato 12 punti grazie al quinto ed al nono posto finali, rispettivamente ad opera di Fernando Alonso e Jenson Button, gli otto punti portati a casa da Carlo Sainz sono un bottino soddisfacente per Scuderia Toro Rosso, seppur in ritardo di 19 punti sul team di Woking.

“Il risultato di oggi è proprio speciale, sia per me che per tutta la squadra, è davvero il TOP!” -ha esclamato Sainz ai microfoni dei giornalisti- Una bella iniezione di fiducia che ci motiva ad andare a testa alta fino alla fine della stagione. Dopo aver effettuato le simulazioni, non pensavamo di ritrovarci a lottare per la quinta posizione! Abbiamo gestito bene le gomme durante il primo stint, stando vicini alla Williams e poi riuscendo a creare un buon gap su Fernando con le Soft. Siamo stati anche un po’ fortunati con la fase di VSC, in quanto ci siamo improvvisamente trovati davanti alla Williams”.

Carlos ha sottolineato l’importanza del bel duello con l’eroe d’infanzia Alonso:

“Negli ultimi due giri non mi era rimasta praticamente gomma e ho dovuto tener duro come meglio potevo. La battaglia con Fernando è stata davvero divertente! Sapevo che mi avrebbe passato, ma ho voluto rendergli la vita complicata. So perfettamente come attacca e come ci si difende da lui, considerando che l’ho guardato correre per dodici anni. Quando poi ha aperto il DRS non c’è stato niente da fare”.


Alessandro Bucci

Giornalista, addetto stampa e social media, collaboro con le testate Autosprint, Italiaracing.net, Ravennanotizie.it oltre al portale web F1Sport.it e con la 100 km del Passatore. L'automobilismo è sempre stata una delle mie più grandi passioni, che coltivo sin dalla tenera età.