F1 | GP USA: Red Bull sempre più seconda forza

Nel Gp degli USA ad Austin la Red Bull coglie un altro podio con Daniel Ricciardo dietro alle due Mercedes, mentre Max Verstappen è stato costretto al ritiro per un presunto problema al cambio sulla sua RB12. A tre gare dal termine, la Red Bull ha 53 punti di vantaggio sulla Ferrari nei costruttori.

La Red Bull alla vigilia della corsa americana era indicata ancora una volta come possibile anti-Mercedes, ed in effetti così è stato, anche se alla fine del GP è emerso lo strapotere delle “Frecce d’argento” rispetto a tutta la concorrenza.

Il venerdì con i primi due turni di libere lasciava ben sperare il team anglo-austriaco in previsione gara, con   entrambi i piloti capaci di ottenere un ottimo passo sul 1’42” alto. Ma nella giornata di ieri le condizioni della pista erano differenti da quelle viste venerdì, con la temperatura dell’asfalto minore rispetto ai primi due turni di libere. Che sia stato questo ad influenzare l’esito finale del Gp degli USA? Probabilmente si, perché nemmeno la Red Bull è stata capace di tenere il passo nei confronti della Mercedes, soprattutto nell’ultimo stint di gara.

Il terzo gradino del podio conquistato da Daniel Ricciardo dietro alle Mercedes è stato il massimo che la scuderia di Mateschitz ha potuto racimolare, complice anche una VSC che ha penalizzato il pilota australiano, togliendoli di fatto la seconda posizione al momento del secondo pit-stop.

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” Nonostante alla partenza sia riuscito a sopravanzare la Mercedes di Rosberg, per colpa della VSC ho perso la seconda posizione finale. Nel primo stint avevamo un passo simile alle Mercedes, ma poi la VSC ci ha penalizzati, con Rosberg che è riuscito a guadagnarmi 5 secondi rientrando ai box per effettuare il suo pie-stop. Peccato, sarebbe stato molto più bello duellare in pista per la seconda posizione. Ad ogni modo questo terzo posto va bene per me e per il team. ” Ha affermato Ricciardo.


Alberto Murador

Ciao a tutti, il mio nome è Alberto e la mia più grande passione sino dall'età di sette anni è stata la F1, ma poi ho cominciato ad appassionarmi di tutto il mondo del motorsport. Tifoso ovviamente della Ferrari, orgoglioso del " made in Italy ".