F1 | Sergio Perez: un futuro in Ferrari?

Sergio Perez dopo l’esperienza non positiva alla Ferrari Driver Academy è di nuovo accostato alla scuderia di Maranello.

di Giulio Scaccia

Strano destino quello di Sergio Perez. Prima uscito dalla FDA, poi silurato velocemente dalla McLaren dopo un anno piuttosto teso e in cui il messicano ha fatto vedere i lati peggiori del suo carattere. Il 2013 in McLaren poteva segnare la fine della sua carriera, ma “Checo” è riuscito rapidamente a ricostruire in Force India la sua carriera.

Perez è un pilota veloce, in alcuni frangenti molto veloce, che negli umori e nell’incostanza ha il suo tallone di Achille. Non molto amato dai compagni di squadra e spesso dai Team Managere. Ma sicuramente ha del talento. Non stiamo parlando di un campione ma di un signor pilota, se in giornata.

perez-bahrainDopo una stagione positiva in Force India, in cui spesso e volentieri ha tenuto dietro uno non certo scadente come Nico Hulkenberg, ha avuto molti contatti prima di firmare un altro anno con la Force India. Prima Renault e poi Williams hanno cercato di capire la disponibilità di Perez a muoversi dal team angloindiano.

Il suo sponsor principale, Carlos Slim, magnate messicano, lo ha convinto a rimanere un altro anno nel team di Mallya che ha una buona competitività. Lo stesso Slim potrebbe spingere il suo pupillo verso la Ferrari per la stagione 2018.

Perez ha dichiarato: “Pare che potrebbe accadere quello che ho sempre desiderato!”.

Prima del rinnovo di Kimi Raikkonen il suo nome era stato associato alla scuderia di Maranello per il 2017. Il prossimo potrebbe essere l’ultimo in Formula 1 per Kimi e le possibilità di un arrivo del messicano sono plausibili.

C’è da chiedersi se in Ferrari un carattere come quello di Perez sia gradito e se, continuando a puntare su Vettel, sia il compagno di squadra giusto.


Giulio Scaccia

Giornalista ed appassionato, seguo la Formula 1 dal 1978. Da Gilles Villeneuve a Michael Schumacher, sempre la Ferrari nel cuore.