F1 | MONZA: Ferrari a podio, Mercedes imbattibile

A Monza la Ferrari ritrova il podio con Sebastian Vettel, terzo al traguardo. E’ un buon risultato perchè regala a Vettel l’abbraccio della marea rossa ma finisce qui. La Mercedes si è dimostrata imbattibile e imprendibile. Marchionne venerdì ha ammesso che la stagione è stata deludente. La testa va al 2017.

La Ferrari a Monza ci arrivava con l’obiettivo di centrare un podio che mancava da troppe gare. La corsa di casa, in una stagione difficile e deludente, non poteva privare il team del podio più bello del mondiale. La cornice di pubblico, impressionante, non può che aver fatto bene ad un Vettel quest’anno più volte apparso scuro e rattristato per la mancanza di competitività della sua Ferrari. Un podio a Monza rimembra cosa vuol dire correre per la Ferrari, ha fatto bene a Vettel è servito al morale della squadra.

Monza_podio

Le speranze della rossa erano tutte al via. E per qualche secondo si è sognato. Hamilton pasticcia con la frizione e le Ferrari lo mangiano. Alla prima variante Rosberg si difende con una staccata magistrale, Vettel si inserisce al secondo posto, Raikkonen doma un traverso  e porta anche l’altra rossa sul podio virtuale.

La gente accorsa a Monza si merita qualche giro con le Ferrari protagoniste, accade, ma sono briciole.

Lo strapotere Mercedes è evidente. Rosberg ed Hamilton, attardato nel gruppo, scelgono la sosta unica. Le Ferrari  non possono che provare ad attaccare con i 2 pit, ma il loro destino è segnato.

rosberg_monza

Tutto il potenziale Mercedes lo si capisce quando le frecce d’argento con le gomme soft sono competitive più delle Ferrari con le gomme Super Soft. La differenza è un gap enorme. Hamilton con la sua strategia rimonta al secondo posto nonostante una partenza imbarazzante  – ogni tanto dimostra che è umano – e un secondo errore alla prima variante non basta a metter in discussione la doppietta Mercedes.

La gara è tutta qui, regolare e priva di episodi salienti, evidenzia tutta la differenza che c’è tra le due monoposto. Venerdì  Marchionne ha ammesso che l’annata è stata deludente, a Maranello non la chiameranno mai resa, ma la Ferrari se da una parte proverà a centrare un successo dall’altra non può che concentrarsi sul 2017.

marchionne ferrari

La Mercedes è imbattibile e chiuderà da imbattuta un era della F1 che va dal 2014 al 2016. 3 Anni di dominio assoluto. Probabilmente sarà ricordata tra i team più forti della storia.

Monza è valsa un podio che ha dato entusiasmo ma cauto ottimismo. Un pista con solo tre curve, nemmeno troppo impegnative, non ha messo in crisi tutti i limiti della SF-16H. Adesso arrivano però tracciati diversi, dove il principale competitor sarà Red Bull. E’ con Red Bull che sulle piste di telaio ci si dovrà “litigare” l’importantissimo secondo posto nel Costruttori.

La Ferrari che guarda al 2017 non può permettersi di perder di vista questo obiettivo.


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Alessandro Francese

Appassionato di sport, motori e Alfa Romeo ho sempre cercato di fare dei miei interessi un lavoro. Dalla tesi su Gianni Brera al mio impegno quotidiano in una concessionaria, almeno in parte, credo di esserci riuscito. Questo però è solo l'inizio! "Se una persona non ha più sogni, non ha più alcuna ragione di vivere." Cit. Ayrton Senna