F1 | La Ferrari in Malesia alla ricerca del tempo perduto

La Ferrari arriva su un circuito che spesso le ha riservato soddisfazioni. Non ultima la prima vittoria di Vettel al volante della Rossa lo scorso anno. Ma sembra passato un secolo.

di Giulio Scaccia

Il Gran Premio della Malesia è alle porte. Pista tecnica, con curvoni veloci e rettilinei, punti in cui è importante la trazione e dove è possibile sorpassare. Da sempre l’incognita meteo ha regalato sorprese ed emozioni. Unita al caldo e all’umidità rende la corsa sempre dura e imprevedibile.

La Ferrari qui ha vissuto momenti indimenticabili come il ritorno di Michael Schumacher nel 1999, con una pole position spaziale ed una gara in cui diede una mano ad Irvine per il suo sogno mondiale. Qui Fernando Alonso portò la Ferrari a una bellissima vittoria sul bagnato nel 2012 e come dimenticare l’anno passato l’imprevista prima vittoria di Sebastian Vettel.

Sembra passato un secolo. Oggi la Rossa è in difficoltà e probabilmente in un circuito come quello di Sepang oltre allo strapotere Mercedes soffrirà anche la Red Bull. La Malesia premia carico aerodinamico, telaio e in un paio di curve la trazione, tutte caratteristiche che mettono la vettura angloaustriaca in una buona posizione. A Sepang conta anche in parte il motore ma non è determinante e comunque la PU Renault è nettamente migliorata.

ferrari_monzaCosa aspettarsi? La Ferrari ha portato alcuni aggiustamenti aerodinamici per il circuito malese ma ormai gli sforzi sembrano tesi ad un 2017 pieno di incognite.

Sebastian Vettel spera, memore dello scorso anno. Sa che saarà dura, ma vale la pena sperare senza illudersi:

Lo scorso anno siamo andati bene e quest’anno cercheremo di fare lo stesso. Senza dubbio la prima vittoria con la Ferrari è stata particolarmente emozionante. Abbiamo fatto una bella gara e, dopo, passato una serata fantastica. Ho dei bei ricordi e non vedo l’ora di tornare su quella pista. Credo sia un circuito molto impegnativo, ci sono diverse curve ad alta velocità. E’ difficile anche per le gomme perché di solito fa molto caldo e, durante la gara, la possibilità di pioggia è sempre molto alta. Piove quasi ogni giorno. Non è facile far andare tutto bene, ma se ci si riesce è fantastico. E’ uno di quei circuiti che ti mette a dura prova. Ma se riesci superare le difficoltà, allora è una sensazione bellissima. L’abbiamo provata l’anno scorso e ovviamente l’obiettivo è di provarla ancora.

Il week end malese si avvicina. Per gli appassionati della Formula 1 è un appuntamento che ha il suo fascino. Per la Ferrari la speranza è di aumentare il palmares che conta, in 16 edizioni, 7 vittorie.

 

 

 

 


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Giulio Scaccia

Giornalista ed appassionato, seguo la Formula 1 dal 1978. Da Gilles Villeneuve a Michael Schumacher, sempre la Ferrari nel cuore.

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