Ferrari: novità aerodinamiche già dalla Malesia

Nei prossimi Gran Premi la Ferrari porterà novità aerodinamiche per migliorare l’efficienza della vettura e adattarsi meglio ai prossimi appuntamenti. I primi aggiornamenti già dalla Malesia. 

Tutte le soluzioni aerodinamiche che aumentano il carico, di conseguenza alzano la resistenza alle alte velocità (detta drag) e quindi trovare carico aerodinamico senza aumentare la resistenza all’avanzamento è molto difficile. La Ferrari quest’anno non è mai riuscita a trovare questo buon compromesso e le prossime novità aerodinamiche serviranno per migliorare sotto questo aspetto.

ferrari_singaporeLa rossa di Maranello paga un gap di potenza sulla PU e di efficienza aerodinamica del corpo vettura perciò spesso deve scaricare molto le ali per riuscire a essere competitiva. Ad esempio Red Bull che ha un’efficienza migliore non scarica così tanto le ali. Ma se a Monza questo setting è ancora possibile perché non ci sono troppe curve veloci nelle piste di medio carico come i prossimi appuntamenti del mondiale, questa scelta è fallimentare perché la macchina diventerebbe inguidabile nelle parti più tecniche.

A Maranello perciò si è lavorato molto sull’efficienza aerodinamica, al fine di trovare soluzioni che permettano di avere ali cariche senza pagare troppi km/h di differenza in rettilineo. Le soluzioni che verranno portate non saranno rivoluzioni ma aiuteranno un po’ le prestazioni. Certamente l’efficienza aerodinamica è un punto chiave per le prestazioni della rossa visto che la PU non è minimamente al livello della Mercedes, che può girare sempre con molto più carico aerodinamico rispetto ai concorrenti. Cosi facendo, a Stoccarda riescono a gestire meglio le gomme oltre ad essere più veloci.

Queste novità servono per provare a difendersi in circuiti dove la Red Bull sembra favorita. In gioco, infatti, c’è il secondo posto nel mondiale che vale svariati milioni di euro in premi da parte della FOM. Oltre a badare al campionato in corso, la Ferrari porterà anche nuovi concetti aerodinamici che verranno sviluppati in vista della prossima stagione.


Luca Stefanini

Ho 25 anni,sono un ingegnere meccanico e amo lo sport. Seguo soprattutto il calcio e la Formula 1.