F1 | Wolff richiama ancora Hamilton e Rosberg
 

 


F1 | Wolff richiama ancora Hamilton e Rosberg

Toto Wolff richiama al gioco di squadra Hamilton e Rosberg. Il ricordo di SPA 2014 c’è ancora.

di Giulio Scaccia

La Mercedes sta dominando il mondiale. Gli altri team si augurano che le nuove regole nel 2017 riaprano la competizione. Toto Wolff sa dell’importanza di raccogliere il più possibile sfruttando la superiorità tecnica della Mercedes e non vuole altri incidenti in gara. A Spa nel 2014 ci fu una vera e propria svolta nel mondiale. Rosberg rovinò la gara di Hamilton e da quel momento psicologicamente Nico sparì praticamente dal mondiale, forse per una presa di posizione del team nei suoi confronti molto dura. Quest’anno gli episodi sono stati diversi e a volte controversi.

hamilton-rosbergLa squadra è intervenuta duramente e forse già in Ungheria c’è stata la sensazione che il messaggio sia arrivato e il richiamo ad Hamilton e Rosberg è comunque deciso:

Entrambidevono fare il bene della squadra, cosa che in pista, mentre lotti per un successo, è difficile da ricordare. Se andranno al contatto nuovamente in un modo in cui ci vedremo costretti ad incolpare uno o entrambi i piloti per la responsabilità di quanto accaduto, rovinando il lavoro di 1500 persone e rischiando di rovinare la reputazione di un grande brand come quello Mercedes, prenderemo delle decisioni ed entrambi i piloti lo sanno.

Wolff sa che una eccessiva rivalità può rovinare lo spirito di squadra. Nella storia della Formula 1 ci sono tanti casi. E il Team Principal questo certo non lo vuole. Inoltre sa che il prossimo anno la musica potrebbe essere diversa e i punti ancora più importanti, quando i competitors aumenteranno.

Lo sottolinea lo stesso Wolff:

Questo accade quando a lottare per la vittoria sono solo loro due, ma il prossimo anno potrebbe essere completamente diverso. Potrebbe esserci una battaglia a quattro, a sei o con più piloti.

Insomma prove tecniche anche per il prossimo anno. Vedrem cosa succederà a SPA.

 

 

 


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Giulio Scaccia

Giornalista ed appassionato, seguo la Formula 1 dal 1978. Da Gilles Villeneuve a Michael Schumacher, sempre la Ferrari nel cuore.

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