F1 | Renault alla ricerca di un top driver

La Renault vuol passare al contrattacco già dal prossimo anno. Per ambire a grandi traguardi i francesi cercano un pilota carismatico ed esperto.

Non è stato un anno facile per Renault, ma la Régié tira dritto con i suoi piani. Dopo aver aumentato i suoi sforzi finanziari per accelerare la crescita della vettura e del team, in Francia si apprestano a cambiare almeno uno dei piloti. Le prestazioni di Magnussen e Palmer non sono piaciute, al netto della scarsa competitività della monoposto, perciò il team si è mosso per trovare dei sostituti.

cyril-abiteboul-renault-sport-f1-malaysian-gp_3282471Il managing director di Renault, Cyril Abiteboul, ha parlato di questo argomento in un’intervista ad Autosport. Il francese ha tracciato il profilo del pilota che sta cercando: un leader dentro e fuori dall’abitacolo, che possa fare anche da ambasciatore del marchio. E’ consapevole che i top driver come Hamilton, Vettel o Alonso – piloti che rispondono perfettamente al profilo cercato – sono sotto contratto, e soprattutto che la Renault non ha saputo fornire ai due piloti attuali, Magnussen e Palmer, una vettura all’altezza.

Per Abiteboul, e forse per tutto il team, l’ideale sarebbe affiancare un giovane in rampa di lancio come Ocon, a un pilota di esperienza e carisma. I nomi più gettonati sono Perez, non così convinto di rinnovare con la Force India, e Bottas, che potrebbe perdere il posto alla Williams.
Dei due, il più simile all’identikit tracciato è Perez, anche se ci sono altri nomi che potrebbero fare al caso della Renault. Uno è Felipe Massa, pilota al quale l’esperienza non manca – non a caso è stato accostato anche lui alla Renault – l’altro è Jenson Button. Anche lui vuole continuare a correre, e potrebbe trovare nella Renault la situazione ideale per chiudere la carriera, ma è forte la concorrenza della Williams, per cui corrono sia Massa sia Bottas. La situazione, insomma, è intricata, e la Renault non sembra avere fretta di decidere, come ammette lo stesso Abiteboul.
La silly season, del resto, sta entrando nella fase decisiva.

Marco Bottamini

Seguo la F1 dal 2000, GP di Suzuka... Da allora, il mio amore per la regina del motorsport è diventato indissolubile. Ogni domenica è un rito, un brivido, un'emozione, sull'onda della velocità.