F1 | Mercato piloti: Button e Perez comandano i giochi

Il mercato piloti in vista della prossima stagione è in pieno fermento, con i top-team già al completo restano alcune caselle da sistemare. I sedili più ambiti sono quelli della Renault e quelli della Williams, con Perez e Button che sono le pedine determinanti.

Dopo il Gp di Germania di domenica scorsa il circus si fermerà quasi un mese per la consueta pausa estiva, ma in questi giorni ci sarà attività al di fuori della pista con il mercato piloti in ottica 2017 in pieno fermento.

Con i tre top-team già al completo per il 2017 (Mercedes, Ferrari, Red Bull), restano ancora molti i sedili da definire in vista della prossima stagione, in particolar modo quelli del team Renault e della Williams. Nonostante sino a questo punto della stagione la rientrante Renault stia deludendo le attese, in ottica 2017 un costruttore come quello francese potrebbe risalire la china con il nuovo regolamento tecnico del prossimo anno.

La scuderia transalpina quasi sicuramente non confermerà l’attuale coppia di piloti Magnussen-Palmer, entrambi pronti a salutare la compagine con sede ad Enstone. Ed i nomi più caldi in vista del 2017 sono certamente Sergio Perez ed Esteban Ocon.

5f90c7b8f18821db0748cf270ac7e1e2 Il messicano della Force India piace molto alla Renault e viceversa, ma il problema per Perez sarebbe quello di svincolarsi dal contratto attuale che lo lega alla scuderia anglo-indiana. Mentre il discorso per il giovane e talentuoso pilota francese è diverso, con Ocon già terzo pilota della Renault anche se “prestato” dalla Mercedes, ad ogni modo il vincitore 2015 della GP3 ha già conquistato la fiducia da parte degli uomini in giallo.

Inoltre nello scorso mese di Maggio in occasione del Gp di Monaco durante la telecronaca di Sky, era circolata la voce di un possibile ritorno in F1 di un pilota già noto, proprio con la Renault, potrebbe essere l’ex Lotus Pastor Maldonado o addirittura Jean Eric Vergne.


Alberto Murador

Ciao a tutti, il mio nome è Alberto e la mia più grande passione sino dall'età di sette anni è stata la F1, ma poi ho cominciato ad appassionarmi di tutto il mondo del motorsport. Tifoso ovviamente della Ferrari, orgoglioso del " made in Italy ".