F1 | Ferrari, a SPA poche illusioni e molto senso pratico

La Ferrari arriva a SPA con Mattia Binotto per la prima volta ad un Gran Premio nel suo nuovo ruolo. Ma i piloti restano ovviamente con i piedi per terra. I cambiamenti richiedono tempo.

di Giulio Scaccia

Mattia Binotto all’opera e una Ferrari, come le altre squadre di nuovo in pista. Vettel e Raikkonen non si fanno grandi illusioni. La Ferrari non può certo essersi trasformata dopo due settimane scarse di pausa obbligata. La pista di SPA potrebbe essere più favorevole alla Rossa, che forse potrà contare anche sulla retrocessione di Lewis Hamilton, sempre tenendo presente che oggi il vero avversario non è la Mercedes ma la Red Bull.

Vettel sta molto con i piedi per terra ed accenna ai cambiamenti che stanno avvenendo:

I cambiamenti che ci saranno qua a Spa saranno solo l’inizio. Dalle gare precedenti abbiamo sicuramente imparato una lezione. Per questa gara abbiamo fatto alcune piccole modifiche, ma credo che vedremo di più nel prossimo futuro. Considerando anche il fatto che il tempo per reagire durante la pausa è stato solamente di una settimana e mezza, non ci si possono aspettare enormi cambiamenti.

Vettel_FerrariLa Ferrari confida nei suoi piloti e tutti i tifosi, si aspettano qualcosa di importante da Kimi Raikkonen che ha sempre amato questa pista. Non dimentichiamo le sue quattro vittorie.

Kimi è sulla linea di Seb, enfatizza il circuito ma anche lui molto con i piedi per terra:

È difficile sapere cosa saremo in grado di ottenere in questo fine settimana, dai nostri dati sembra che avremo meno difficoltà rispetto all’ultima gara, ma chi lo sa… Il tempo sarà bello per tutto il weekend, da domani vedremo come va. Speriamo che la nostra macchina si adatti bene alla pista e di essere in grado di lottare con i migliori e di ottenere un buon risultato. Cerchiamo di fare progressi in tutte le aree in cui sappiamo di essere più deboli, ma ovviamente le cose non cambiano dall’oggi al domani, ci vuole tempo e anche le altre squadre continuano a migliorare. Vogliamo far bene e vincere, ce la metteremo tutta.

Cautela in Ferrari. Normale che sia così. Le libere ci diranno i primi valori.

 


Giulio Scaccia

Giornalista ed appassionato, seguo la Formula 1 dal 1978. Da Gilles Villeneuve a Michael Schumacher, sempre la Ferrari nel cuore.