F1 | Raikkonen e l’orgoglio Ferrari

Kimi Raikkonen svetta nella graduatoria dei tempi ieri, nella seconda giornata di test a Silverstone. Il finlandese parla del difficile momento della Ferrari.

di Giulio Scaccia

La Ferrari nella sua storia ha vissuto momenti difficili, sicuramente peggiori di questo. Certo è che questo non è dei migliori, soprattutto per il carico di aspettative sollevate, con scarso tempismo dal suo Presidente e poi sostenute, fino ad un paio di gare fa, anche da Maurizio Arrivabene, fortemente sotto pressione negli ultimi giorni.

A parlare è Kimi Raikkonen, fresco di rinnovo per la stagione 2017. Il finlandese rimasto a Silverstone, fa il punto:

Non è la situazione ideale. Siamo la Ferrari e dobbiamo vincere, stiamo lavorando per migliorare e farlo il prima possibile. Vedremo cosa succederà nella seconda parte di stagione, ma certo che crediamo ancora di poter vincere, non dobbiamo guardare a quello che fanno gli altri o a quello che può succedere in gara.

Certo non si parla più, per fortuna, di titolo mondiale. La parola d’ordine è lavorare, è il credo di Maurizio Arrivabene. E poi è l’unica strada possibile.

Sappiamo di dover lavorare ancora ma anche che le cose non potranno che andare meglio. Non abbiamo certo intenzione di rinunciare fino a quando sarà possibile lottare. La Mercedes è davanti a tutti ma questo non significa che possiamo o dobbiamo pensare di mollare.

Raikkonen non dice nulla di rivoluzionario, ci mancherebbe. Rilancia però l’orgoglio Ferrari. Certo è che oltre che lavorare, a Maranello qualcuno dovrebbe farsi delle domande anche sul metodo di lavoro. Sono anni ormai che gli aggiornamenti portati non trovano un riscontro tra la galleria del vento e la pista. Per non parlare del tema dell’affidabilità. Ma su questo potete leggere molti spunti sul sito.

Giulio Scaccia

Giornalista ed appassionato, seguo la Formula 1 dal 1978. Da Gilles Villeneuve a Michael Schumacher, sempre la Ferrari nel cuore. @GiulioScaccia – giulio.scaccia@f1sport.it